La Nuova Sardegna

Olbia

San Giovanni, festa a metà non ci sono i salti sul fuoco

di Dario Budroni

Contrasti tra i vari organizzatori all’origine del depotenziamento della festa Salve la processione a mare e la remata dei chiattini. Primo appuntamento oggi

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OLBIA. Ci sarà la processione a mare. Ma tutto il resto no. Niente salto dei fuochi sul lungomare, niente fritture di pesce al calar del sole. La festa di San Giovanni e della Madonna del Mare, stavolta, salterà invece importanti appuntamenti cari agli olbiesi. Difficile scoprire il motivo. Un alone di mistero avvolge l’associazione culturale che architetta la festa. Ma sembrerebbe che alcuni problemi, sia interni che esterni, abbiano spinto gli organizzatori ad accantonare le celebrazioni civili. Ci sarà invece la storica Remata de «Sos Carreras», pianificata dalla Compagnia della Vela latina, in scena sabato in via Redipuglia.

Una festa a metà. Per alcuni olbiesi quella di San Giovanni e della Madonna del Mare è una festa addirittura più sentita di quella di San Simplicio. È un inno all’olbiesità e alle sue tradizioni legate al mare. Quest’anno però la festa assumerà un carattere prettamente religioso: annullato il tradizionale rito del salto dei fuochi di San Giovanni, cancellata pure la mega frittura di pesce in via Redipuglia, soppressi anche i festeggiamenti in piazza Crispi a base di balli e concerti. Tutto dipenderebbe da alcuni contrasti tra organizzatori e tra soggetti che da sempre contribuiscono alla riuscita della festa. Un duro colpo per la città, che di punto in bianco si ritrova orfana di alcune delle sue tradizioni più sentite.

La processione a mare. Almeno lei ci sarà. E andrà in scena domani pomeriggio. Alle 17.30 il raduno in piazzetta Santa Croce, alle 18 la partenza verso il molo Bosazza. Lì saranno imbarcati bandiere, simulacri e partecipanti a bordo di un rimorchiatore Moby. Davanti all’Isola Bianca sarà deposta una corona in memoria dei caduti in mare. Al ritorno la processione proseguirà per via Redipuglia e via Regina Elena, per poi terminare nella chiesa di San Paolo, dove si celebrerà la messa officiata dal vescovo Sebastiano Sanguinetti e dal parroco don Gianni Satta e accompagnata dal Coro Folk Ensemble.

La remata dei chiattini. Un pezzo di tradizione sarà salvato dalla settantesima remata de «Sos Carreras», la grande sfida tra quartieri della città a bordo dei chiattini olbiesi. Il palio si terrà sabato a partire dalle 18 nello specchio di mare di via Redipuglia. In cabina di regia sempre la Compagnia della Vela latina, guidata da Nardino Fois. Tanti gli equipaggi che si sfideranno in mare. Il fotografo olbiese Gavino Canu ha anche realizzato un video promozionale che sta girando le bacheche Facebook.

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