Il vino racconta un’isola degustazioni a Ottiolu
Budoni, sabato nel porticciolo l’appuntamento organizzato dall’agenzia Laore Enogastronomia d’eccellenza per turisti e appassionati. Spazio anche al folk
BUDONI. I vini sono indubbiamente al centro della cultura dei territori: Laore li fa approdare tutti nel porto di Ottiolu e così facendo offre ai turisti un accattivante spaccato dell’isola. È in programma sabato dalle 18.30 nel porticciolo della frazione di Budoni la manifestazione “I vini della Sardegna a Ottiolu-Un incontro tra vini, cultura ed enogastronomia”. «L’iniziativa – spiega il funzionario Laore, coordinatore del progetto, Luigi Cau – è la tappa di un programma più ampio nato nell'ambito dell’attività promozionale che l’agenzia regionale Laore e i consorzi di tutela dei vini hanno intrapreso da qualche tempo. Il primo evento è stato realizzato a Cagliari a maggio, "Rossi in Castello”, con 180 etichette di un centinaio di cantine».
A Ottiolu ci saranno anche i bianchi. Ma non solo. Negli otto gazebo che Laore metterà a disposizione e nei quali verranno fatti degustare i vini delle cantine che aderiscono ai consorzi di tutela, saranno proposti anche formaggi e insaccati prodotti del Nuorese e nella zona di Ploaghe: a occuparsene sarà la Fresco Di, una catena di negozi di Cagliari tramite i quali un’azienda effettua la vendita diretta. Si tratta di uno dei due sponsor della manifestazione, l’altro è la Iren, società del settore dell’energia pulita.
Perché a Porto Ottiolu? «È un luogo in cui esistono importanti strutture ricettive alberghiere che fanno molte migliaia di presenze nei mesi estivi – spiega Cau – e dove ci sono flussi importanti ci siamo noi di Laore. Turisticamente è una piazza importante, ideale per “comunicare vino” alle persone. Presto faremo qualcosa del genere anche a Porto Rotondo: si tratta di iniziative che suscitano parecchio interesse, anche perché abbinate all’agroalimentare e al folk». «Lo definirei un incontro enogastronomico d’eccellenza – dice Mario Sini, della Apo (Associazione amici Porto Ottiolu, che supporta l’organizzazione). Rispetto ad altre manifestazioni simili, grazie alla presenza di Laore e dei consorzi di tutela vogliamo che i nostri ospiti riportino a casa un ricordo-gourmet intenso e piacevole». Per un numero ristrettissimo di operatori e giornalisti è prevista in un’apposita location una degustazione mirata rivolta a stampa specializzata e operatori del settore: Tonino Costa, sommelier di Laore, racconterà il vino, il territorio e i prodotti tipici con i vari abbinamenti.
«Non solo vino, ma anche conoscenza: per entrare nella tradizione – dice Cau – ci saranno i Sonagiaos (un gruppo folk) e un coro polifonico di Ortueri. Portiamo avanti le strategie delle Strade del vino, che diviene l’elemento attorno al quale ruotano le risorse di un territorio. La cosa esaltante è che non occorre più un esborso di denaro pubblico per organizzare queste iniziative, ora sono praticamente a costo zero grazie alle sinergie dei soggetti interessati, che vengono ottimizzate». Nello spazio offerto da marina di Porto Ottiolu in collaborazione col Comune ci saranno la Strada del Vermentino di Gallura e i consorzi di tutela dei vini sardi: quello dei vini di Cagliari, del Cannonau di Sardegna, del Vermentino di Gallura, dei vini di Alghero, Sorso e Sennori, del Carignano del Sulcis, del Vermentino di Sardegna.
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