Il furgone-spia veglia sui bagnanti
Polizia locale e Comune varano la campagna per la sicurezza sulle spiagge
OLBIA. Non hai mai perso la deprecabile abitudine di spegnere e nascondere la cicca di sigaretta nella sabbia? Meglio che faccia attenzione perché un “grande fratello” potrebbe filmarti senza che te ne accorga da dentro un furgone tecnologico. È una delle novità della campagna estiva per la sicurezza su tutte le spiagge comunali che ha preso il via ieri, presentata dal comandante della polizia locale Gianni Serra e dall'assessore alla sicurezza Ivana Russu sul litorale di Pittulongu. Le pattuglie del nucleo "Litorali sicuri" (venti unità, delle quali quattro in borghese) si occuperanno di accertare le infrazioni alle regole dell'ordinanza balneare regionale. Una presenza discreta e – assicura la Russu – sempre più apprezzata da chi giustamente pretende il rispetto delle regole e vuole godersi il mare in tranquillità.
Sotto controllo – spiega Serra – le cattive abitudini come l’ occupazione della fascia dei 5 metri della battigia; o i disturbatori da spiaggia, come quelli che creano lo scompiglio con le partite di pallone tra gli ombrelloni o quelli che tengono lo stereo a tutto volume. A volte anche i patiti del tamburello se privi di buon senso possono diventare un incubo. Saranno presi di mira anche i furbetti che “dimenticano” sdraio e ombrelloni per occupare gli spazi migliori con vista su Tavolara (c'è un servizio dedicato che alle 5 del mattino si reca a rimuovere). E poi l'abbandono di rifiuti, come le cicche: per combatterlo c’è il furgone-civetta tecnologico, senza segni distintivi e con personale in borghese, un vero ufficio collegato alla centrale e alle banche dati, con una telecamera da alta definizione. Non appena immortalano qualcuno che commette un illecito intervengono per sanzionarlo. Attenzione anche per i cafoni che invadono le dune in auto. E naturalmente per il commercio di merce contraffatta. Altra novità: il gommone che vigila dal mare sulla sicurezza dei bagnanti ma anche sugli sversamenti in mare o sugli attentati all’ambiente. Vietati anche falò e accampamenti. Una novità riguarda i cani: da quest'anno gli stabilimenti balneari possono creare degli spazi per gli amici a quattro zampe; e i cani di piccola taglia e i gatti possono trovare spazio anche sotto gli ombrelloni delle retrovie.
«Quello sulle spiagge – dice la Russu – è un servizio introdotto nel 2011, una scelta lungimirante, perché ha riscosso molto successo e la polizia locale è divenuta un punto di riferimento per i bagnanti, che collaborano attivamente con le segnalazioni». Grazie alle quali le sanzioni possono essere elevate anche in un secondo momento: basta uno scatto che comprovi l’illecito, che magari riprende la targa dell’arrogante di turno per farla scattare. A questo scopo ci sono il numero verde gratuito 800.405405 o quello della centrale 0789.52002.
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