San Giovanni, rivive il rito della processione in mare
OLBIA. Della storica festa dedicata a San Giovanni e alla Madonna del mare sono rimasti solo i due appuntamenti irrinunciabili: la processione in barca nelle acque del golfo e la “Remata di sos...
OLBIA. Della storica festa dedicata a San Giovanni e alla Madonna del mare sono rimasti solo i due appuntamenti irrinunciabili: la processione in barca nelle acque del golfo e la “Remata di sos carreras”. La processione a mare si è svolta puntualmente ieri pomeriggio con il suo rituale immutabile. Prima il raduno in piazzetta Santa Croce, poi la partenza verso il molo Bosazza, dove il corteo con bandiere e simulacri si imbarca au un rimorchiatore Moby. Davanti all’Isola Bianca la deposizione di una corona in memoria dei caduti in mare. Al ritorno la processione ha proseguito per via Redipuglia e via Regina Elena, per poi concludersi nella chiesa di San Paolo, dove si è celebrata la messa officiata dal vescovo Sebastiano Sanguinetti e dal parroco don Gianni Satta. La celebrazione è stata accompagnata dal coro Folk Ensemble di Olbia. Per la “Remata de sos carreras”, giunta alla settantesima edizione, invece si dovrà attendere sabato sera quando nello specchio di mare di via Redipuglia si affronteranno i chiattini, tradizionali imbarcazioni dei pescatori olbiesi, battenti bandiera dei quartieri cittadini. Ad organizzare la grande sfida è la Compagnia della vela latina.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
