Abusi edilizi a Marinella, il Tar decide oggi

Dopo il ricorso il Comune ha sospeso la demolizione del ristorante “Da Lello” dichiarato abusivo

OLBIA. Si decide oggi al Tar la sorte dello storico chiosco-ristorante “Da Lello” nella spiaggia di Marinella. La struttura, costruita nel 1976, è stata dichiarata abusiva dall’ufficio tecnico del Comune che ne ha ordinato la demolizione. La veranda era stata abbattuta da una ruspa la scorsa settimana, davanti agli occhi dei bagnanti allibiti, per il chiosco e il gazebo un pietoso rinvio di qualche giorno per permettere di smontare arredi e cucine. Nel frattempo, il proprietario del locale, Lello Orecchioni, ha presentato ricorso urgente al Tar e i giudici decideranno proprio oggi. Nell’attesa, il Comune ha opportunamente sospeso la demolizione.

«Ma quale abuso? – dice l’avvocato Quirico Sanna che insieme al collega Ignazio Vargiu difende Orecchioni – Prima di tutto, il locale rientra nella pianificazione del Pul, il piano di utilizzo dei litorale, ma il Comune, contrariamente a quanto avvenuto per Pittulongu, a Marinella non ha mai indicato la tipologia dei locali che si possono realizzare in spiaggia. Abbiamo persino dato la nostra disponibilità a cedere delle aree, ma ci dicano come e dove sistemare la struttura. In secondo luogo, “Da Lello” è l’unico caso di chiosco costruito in un’area di proprietà privata e non demaniale. Un terreno che Orecchioni ha usucapito tempo fa. Non si comprende poi l’urgenza di ordinare la demolizione nel mese di giugno e inviare una ruspa in spiaggia, quando tutto si poteva fare ben prima, senza clamore. Ci siamo opposti al provvedimento e se il Tar, come crediamo, ci darà ragione, avanzeremo nei confronti del Comune una richiesta di risarcimento dei danni.(m.b.)

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