La Nuova Sardegna

Olbia

Bados, sotto accusa c’è il Comune

 Bados, sotto accusa c’è il Comune

Il caso dei liquami davanti alla spiaggia. Abbanoa: non gestiamo noi l’impianto

1 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Sulla rete fognaria colabrodo Abbanoa si difende e passa al contrattacco aumentando i controlli e verificando gli impianti di sollevamento fognari nelle località costiere di Olbia. «Con l'avvio della stagione turistica – spiega la società di gestione del servizio idrico e fognario – Abbanoa ha intensificato i presidi delle stazioni di pompaggio dei reflui presenti in tutto il territorio. L'obiettivo è di evitare improvvisi malfunzionamento per sovraccarico dovuti all'aumento repentino della popolazione stagionale e di conseguenza del carico di liquami trattati. In particolare, sono stati eseguiti accertamenti anche a Bados, nel litorale di Pittulongu, dove è stata segnalata la fuoriuscita di liquami nellea sede stradale. In questo caso, è accertato che l’impianto fa parte di una rete fognaria che Abbanoa non gestisce e che tuttora è di competenza dell’amministrazione comunale».

A segnalare il fiume di liquami maleodoranti proprio davanti all’ingresso della spiaggia nei giorni scorsi erano stati gli stessi residenti, soprattutto turisti, che ogni anno all’inizio dell’estate si trovano costretti ad affrontare sempre lo stesso problema.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative