Abusi edilizi nella spiaggia di Marinella, il Tar rinvia
OLBIA. Fumata nera al Tar per gli abusi edilizi nella spiaggia di Marinella. I giudici amministrativi hanno rinviato la decisione sul ricorso presentato da Lello Orecchioni, titolare dello storico...
OLBIA. Fumata nera al Tar per gli abusi edilizi nella spiaggia di Marinella. I giudici amministrativi hanno rinviato la decisione sul ricorso presentato da Lello Orecchioni, titolare dello storico chiosco ristorante “da Lello” che il servizio tecnico del Comune ha inserito nella lista nera delle opere abusive da demolire.
In realtà, il Comune la scorsa settimana ha pure iniziato l’abbattimento della concessione balneare inviando in spiaggia una ruspa. Rasa al suolo la veranda, risparmiato il chiosco e il gazebo (solo per qualche giorno) per consentitire al titolare di smontare e ritirare arredi e cucine di sua proprietà. Orecchioni però, assistito dai suoi legali, gli avvocati Quirico Sanna e Ignazio Vargiu, ha presentato ricorso urgente al Tar sostenendo l’illegittimità della demolizione. Aspettando il giudizio del tribunale amministrativo sul ricorso, il Comune nei giorni scorsi ha sospeso per autotutela la demolizione del chiosco-ristorante, ma con il rinvio dell’udienza la partita adesso è tutta da giocare. Lello Orecchioni, in caso di pronunciamento sfavorevole da parte del Tar, attraverso i suoi avvocati si è già dichiarato pronto a provvedere da sè alla demolizione (senza più ruspe). Nel caso di vittoria al Tar, invece, l’imprenditore turistico ha già preannunciato un’azione civile nei confronti dell’amministrazione comunale per il risarcimento dei danni subiti con l’abbattimento della struttura.
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