Differenziata, faccia a faccia con i cittadini
Lunedì e martedì due assemblee con il Comune e la De Vizia. Continuano le proteste nei quartieri
OLBIA. Due giorni per parlare di raccolta differenziata, per analizzare i pregi e soprattutto i difetti del porta a porta. L'assessore all'Ambiente, Giovanna Spano, ha fissato due riunioni con i cittadini per sentire dalla loro voce cosa non va nel sistema che ha rivoluzionato la raccolta dei rifiuti in città. I numeri - con la soglia del 50% superata prima dei tempi previsti - sembrano dare ragione al Comune, ma, per quanto minoritari, gli incivili fanno più rumore e l'aumento delle discariche abusive in città è un dato di fatto. Comportamenti inqualificabili che, però, mettono in evidenza come una parte della città non sembra aver digerito la rivoluzione dei rifiuti. Ecco perché il Comune ha deciso di incontrare faccia a faccia i cittadini. Il primo appuntamento sarà lunedì alle 18.30 all'Expo e avrà come interlocutori della Spano i residenti della zona Sud della città, l'indomani, stessa ora e stesso posto, toccherà ai residenti di Olbia Nord. Ed è proprio dalla zona alta della città che arriva una protesta contro la raccolta differenziata. A portarla avanti è Fulvio D'Anna, presidente del comitato zona Ospedale. «Per tre volte sono stato vittima di un mancato ritiro dell'umido che ho reclamato e che poi nel pomeriggio è stato effettuato - racconta -. Una quarta volta, invece, nonostante la segnalazione, nessuno è passato a ritiralo. La mattina dopo sono andato di persona all'ecocentro, non prima di avere avvisato l'assessore di ciò che era successo, e poi al centro servizi della De Vizia per reclamare il disservizio, ma non sono riuscito a parlare con il responsabile. La De Vizia andrebbe sanzionata se sbaglia così come avviene per i cittadini. Forse si ritiene inutile un rapporto di civile collaborazione? Vorremmo chiarire che siamo stati noi, il nostro comitato di quartiere, i primi a richiedere, e da un decennio, questo il porta a porta. Ma il servizio, così come è stato attivato, va ampiamente rivisto. Va adeguato alle esigenze del cittadino. La raccolta dell'umido in estate tre volte la settimana potrebbe anche andare bene ma il ritiro nel pomeriggio è sbagliato. Come è anche errato ritirare la plastica solo una volta ogni sette giorni. Non siamo contro il porta a porta, ma bisogna per forza apportare delle migliorie.(al.pi.)
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