Isola Rossa, lamentele per la pericolosità del lungomare
ISOLA ROSSA. La stagione balneare ha già preso il via ma il volto della località appare tutt'altro che conforme alle ben note amenità paesaggistiche e alle aspettative di quanti, famiglie in primo...
ISOLA ROSSA. La stagione balneare ha già preso il via ma il volto della località appare tutt'altro che conforme alle ben note amenità paesaggistiche e alle aspettative di quanti, famiglie in primo luogo, giungono o per trascorrervi l'estate o semplicemente qualche contenuto soggiorno. A lamentarsene comunque sono in tanti, evidenziando disagi e la mancanza di quelle cure che una località di fama meriterebbe. Alla base delle lamentele figura la strada principale, o lungomare, rischiosa per i pedoni che nel corso dell'intera stagione la frequentano, a causa della velocità dell'improprio scorrervi di auto e motorette. La sistemazione di alcuni dossi rallentatori - si sostiene - migliorerebbe la situazione.
Altro motivo di critica è dato dalla presenza in pieno centro di cassonetti variamente colorati per la raccolta dei rifiuti. Si aggiunge quindi quella per l'invadenza di gazebo e di dehors di bar e ristoranti che limitano l'utilizzo dei marciapiedi. Fra le denunce anche il degrado e la pericolosita di alcuni punti belvedere, come quello di "Lu caloni" con vista isolotto, dove da tempo son cadute e mai rimpiazzate le barriere metalliche.
Accanto alle critiche ecco però anche qualche proposta, quale quella dell'istituzione di altre due isole ecologiche, una all'ingresso del paese, presso la cabina elettrica, e l'altra a ridosso della Spiaggia Longa. I residenti se ne servirebbero - si sostiene - evitando il rumoroso passaggio del camion per la raccolta dei rifiuti alle sei del mattino e rendendo effettivamente efficace la raccolta differenziata che molti si guardano bene dal fare. Vengono infine auspicate una maggiore presenza ed efficace vigilanza da parte delle guardie municipali. (t.b.)
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