Anziano investito muore dopo 30 ore
Murta Maria, il novantenne centrato da un’auto in via Porto Istana nella tarda serata di sabato non sembrava grave
OLBIA. Sembrava un incidente dalle conseguenze non gravi, è finito in tragedia. Un pensionato di Murta Maria, Giuseppe Pinna (avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 20 luglio) è morto dopo 30 ore dall’investimento di cui è stato vittima nella serata di sabato sul rettilineo di via Porto Istana, la strada che collega la località marina alla statale 125. A urtare l’uomo era stata un’auto guidata da una quarantenne olbiese, I.C., che probabilmente se l’era trovato di fronte al buio senza riuscire a evitarlo. Pinna era arrivato all’ospedale Giovanni Paolo II in codice giallo (il secondo per gravità dopo il rosso) e nulla faceva presagire un’evoluzione tanto drammatica della vicenda, sulla quale la procura di Tempio ha aperto un’inchiesta. Ancora non sono stati presi provvedimenti a carico della donna, che rischia l’incriminazione per omicidio colposo.
Erano le 22.30 di sabato sera e Giuseppe Pinna, molto conosciuto nella frazione olbiese, capostipite di una famiglia molto numerosa e stimata, stava ritornando a casa da una passeggiata per vincere la calura, come era solito fare. Giunto all’altezza di casa sua, l’uomo ha probabilmente cercato di attraversare la strada in prossimità delle strisce pedonali (la polizia locale sta cercando di capire a che distanza dalle zebre sia avvenuto l’impatto) ma in quel momento, diretta verso l’Orientale sarda, è arrivata la Daewoo Matiz guidata dalla quarantenne, che se lo è trovato di colpo di fronte senza possibilità di evitarlo: il colpo è stato violento, Pinna ha sbattuto con la testa sul parabrezza e poi è stato sbalzato rovinosamente sull’asfalto. Immediatamente è arrivato un mezzo del 118 che dopo aver constatato quali fossero le condizioni del pensionato (apparentemente solo escoriazioni al braccio destro e una ferita lacero-contusa al cuoio capelluto in regione fronte-occipitale) lo ha trasportato al pronto soccorso in codice giallo. Insomma, la situazione sembrava tutt’altro che critica, pur tenendo in considerazione l’età del ferito. Dopo il passaggio al pronto soccorso Pinna è stato ricoverato in chirurgia generale alle 2 del mattino. Poi sono intervenute delle complicazioni e alle 4 della notte tra domenica e lunedì ha cessato di vivere.
La dinamica del tragico sinistro è ancora in corso di definzione. Gli agenti della polizia locale coordinati dal comandante Gianni Serra hanno sentito diversi testimoni e hanno constatato la presenza di diverse tracce sul luogo dell’impatto che dovrebbero consentire di disegnare un quadro realistico di quanto accaduto. L’auto è stata sottoposta a sequestro probatorio da parte della polizia locale. La morte di Pinna ha lasciato senza fiato l’intera frazione olbiese. L’uomo, che aveva come passione la caccia grossa, era molto ben voluto e lascia un grande ricordo in chi lo ha conosciuto.
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