Vigili stagionali, Fasolino accusa il Governo
Il sindaco di Golfo Aranci: «Viene impedito ai Comuni di potenziare la polizia locale nei mesi estivi»
GOLFO ARANCI. Fasolino contro il Governo. Il sindaco di Golfo Aranci accusa l’esecutivo di impedire ai piccoli comuni di assumere vigili stagionali, il tutto mentre dalle prefetture arriva l’invito a quegli stessi comuni a garantire sicurezza e controllo del territorio nel periodo estivo. «Siamo sul paradossale – afferma Giuseppe Fasolino –. Il Governo nazionale vara, a stagione estiva iniziata, un decreto legge che di fatto impedisce il potenziamento dei servizi di polizia locale. Con l'articolo 5 entrato in vigore il 20 giugno viene pregiudicata, fino al completo assorbimento del personale proveniente dai comandi di polizia provinciale, alle amministrazioni locali la possibilità di procedere con le assunzioni di vigili urbani stagionali in grado di garantire ai Comuni, con l'aumento del flusso turistico, lo svolgimento di tutti quei servizi previsti e necessari nella stagione estiva. Al comma 3 è fatto divieto, infatti, agli enti locali reclutare personale con qualsivoglia tipologia contrattuale per lo svolgimento di funzioni di polizia locale».
«La previsione normativa – aggiunge il consigliere regionale di Forza Italia – getta molte amministrazioni nel caos impedendo di fatto qualunque incremento di organico della polizia locale proprio nel momento in cui vi è una maggiore necessità. Il ricorso all'utilizzo degli agenti della polizia provinciale è, però, attualmente una strada impraticabile, poiché da un lato in alcune realtà non esistono comandi di polizia provinciale, ma soprattutto perché anche esistendo non sono state previste le modalità operative per il trasferimento di detto personale ai Comuni. Gli enti locali che non hanno provveduto alle assunzioni prima del 20 giugno hanno ben poche possibilità di rinforzare, per questa stagione estiva, i comandi di polizia locale».
Fasolino, comunque, non si dà per vinto e vuole chiamare in causa il prefetto. «Insieme agli organi competenti gli chiederò di farsi portavoce di una pronta modifica dell'articolo 5 del decreto legge o di una sua interpretazione autentica che consenta ai Comuni di poter usufruire per quest'anno di ulteriori unità di polizia locale, da inquadrare con contratto a tempo determinato, al fine di poter garantire per l'estate 2015 adeguati livelli di pubblica sicurezza». (al.pi.)
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