Abusi sessuali su una bimba: un anno e 10 mesi di carcere
OLBIA. Il gup del tribunale di Tempio, Vincenzo Cristiano ha condannato ieri mattina ad un anno e 10 mesi di reclusione, per abusi sessuali su minori, un operaio olbiese, Massimiliano Pinna. L’uomo,...
OLBIA. Il gup del tribunale di Tempio, Vincenzo Cristiano ha condannato ieri mattina ad un anno e 10 mesi di reclusione, per abusi sessuali su minori, un operaio olbiese, Massimiliano Pinna. L’uomo, 32 anni, avrebbe allungato le mani su una bimba di appena sette anni durante la sosta forzata davanti all’ospedale di Olbia, dove i genitori della ragazzina si erano recati per una visita medica. Il magistrato, su istanza dell’avvocato di parte civile, Antonietta Calia, ha anche disposto una provvisionale di trentamila euro che l’uomo dovrà pagare ai genitori e alla piccola vittima delle sue morbose attenzioni. I fatti contestati all’uomo, ceh hanmno portato il Pm Angelo Becco a sollecitare una condanna, erano accaduti nell’estate del 2013, quando la madre della bimba, in attesa di un bebè, si recò, accompgnata dal marito e dall’amico di famiglia Massimiliano Pinna, all’ospedale di Olbia per una visita di controllo. Il giovane rimase in auto ad aspettare in compagnia della ragazzina verso la quale, dopo una chiacchierata tra “amici”, si sarebbe rivolto con intenzioni poco chiare. L’uomo, stando alle accuse, avrebbe accarezzato a lungo la bambina sin quando questa, infastidita, non sarebbe scesa dall’auto. I genitori, al loro arrivo, denunciarono l’accaduto alle forze dell’ordine. (Red. Ol.)
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