Una storia sbagliata, decimo premio dedicato a De Andrè
TEMPIO. La macchina dell’organizzazione è in piena attività. L’edizione, che sa di importante anniversario, richiederà il massimo dell’impegno. Con quella che verrà portata a termine quest’anno, le...
TEMPIO. La macchina dell’organizzazione è in piena attività. L’edizione, che sa di importante anniversario, richiederà il massimo dell’impegno.
Con quella che verrà portata a termine quest’anno, le edizioni del premio letterario “Una storia sbagliata” saranno infatti dieci. Una cifra tonda, molto significativa, se riferita ad un concorso letterario, la cui longevità non può mai essere data per scontata e che, comunque, grazie a chi dieci anni or sono l’ha inventato (Libreria Max 88 e Carta Dannata), ha fatto molta strada. Il nome del vincitore della decima edizione si conoscerà solo tra il 23 e il 24 luglio. Due giorni distinti, perché due saranno le serate di premiazione: il 23 in carcere e il giorno seguente nell’accogliente chiostro del palazzo degli Scolopi. Questi sono giorni febbrili anche per la giuria che dovrà fornire al presidente, di cui non viene rivelato ancora il nome, l’elenco dei racconti tra cui dovrà individuare e indicare i primi tre. Ancora una volta, il concorso è stato preso d’assalto da tanti scrittori. In tutti è sicuramente presente, oltre alla passione per la scrittura, l’interesse per l’opera di Fabrizio De André, al cui temario cantautorale il premio esplicitamente s’ispira. Visto il tema della decima edizione, “Un matto”, canzone contenuta in quell’album capolavoro che deve essere considerato “Non al denaro non all’amore né al cielo”, se ne vedranno, o meglio se ne leggeranno, delle belle. Il De André che sfida le convenzioni e immagina un modello alternativo di villaggio sociale (“dietro ogni scemo c’è un villaggio”, recita d’altronde il sottotitolo della canzone) rivivrà sicuramente nei racconti dei 180 scrittori, non solo provenienti dall’Italia, che si sono iscritti al premio. Altro grosso numero che testimonia il successo di una manifestazione che continua ad essere uno degli appuntamenti di maggiore qualità dell’estate culturale tempiese. Nei prossimi giorni si saprà anche qualcosa in più sull’antologia che raccoglie i migliori racconti dell’edizione precedente. (g.pu.)
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