Flop della differenziata, la Olbia-Nuoro è una pattumeria
La quattro corsie invasa dai rifiuti. Il corpo forestale: "Stiamo individuando i trasgressori"
OLBIA. La 131 come la fiera dell'inciviltà. Sacchetti colmi di rifiuti, bustoni pieni di foglie e arbusti, ma anche materassi e vecchi biliardini abbandonati fanno da cornice alla Olbia-Nuoro. Il porta a porta decollato in città ha indirettamente trasformato la quattro corsie in una discarica a cielo aperto. Perché se è vero che da sempre la 131 è preda di maleducati e incivili, è altrettanto vero che nelle ultime settimane questo esercito si è ingrossato a dismisura. E così, in particolare nel tratto all’uscita di Olbia, si registrano decine di immondezzai non autorizzati. Uno scenario che si ripete vicino a San Teodoro, dove la raccolta differenziata è stata avviata tre mesi fa. Sulle discariche disseminate sulla 131 indaga il corpo forestale.
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"Con la partenza della differenziata la situazione è precipitata – spiega il comandante del corpo forestale Sergio Sciola –. Ma noi dai rifiuti stiamo riuscendo a risalire ai trasgressori. Dal meccanico di Olbia al gestore di bar di San Teodoro. La situazione è davvero difficile, ormai dopo gli incendi le discariche sono il problema maggiore. Che va affrontato alla radice, magari con una conferenza di servizi con tutte le autorità».
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