La Nuova Sardegna

Olbia

alluvionati

Olbia, sulla graduatoria è ancora polemica

Olbia, sulla graduatoria è ancora polemica

Una madre: «Avevo diritto a quei contributi, hanno fatto un errore»

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. Arrivano anche in ordine sparso le proteste sui fondi destinati alle vittime dell’alluvione del 18 novembre 2013.

Il comitato per la tutela dei diritti degli alluvionati, nei giorni scorsi, aveva detto di aver ricevuto decine di telefonate, e-mail e messaggi privati sui social network da parte di cittadini che si sentivano ingiustamente esclusi dalla graduatoria.

Ed ecco un altro caso, l’ennesimo di una serie infinita e che non sarà certamente l’ultimo. A parlare è una madre di famiglia, la cui abitazione, distrutta dal ciclone Cleopatra, si trova all’angolo tra via Romania e via Messico, vicino al campo sportivo. «Ancora oggi - dice- mi sto sistemando la casa e, purtroppo, chissà quando finiremo. Una delle poche cose rimaste integre era un tavolo. Di cui non mi disferò mai. Perché è li sopra che sono salita, quando l’acqua ha invaso la casa, mettendo in salvo la mia bambina di 5 mesi». La donna ricorda quei momenti ancora divorata dalla paura, ma adesso c’è anche tantaa rabbia. «Abbiamo partecipato al bando della Croce Rossa - racconta -, ma siamo stati tagliati fuori dalla graduatoria, sicuramente per uno sbaglio non nostro. Ma ciò che soprattutto non torna è che hanno fatto riferimento a un Isee che noi non abbiamo presentato, perché il nostro reddito non è nemmeno la metà di quello che risulta. Ho chiamato la Croce Rossa di Roma, ho chiesto spiegazioni (mi hanno risposto devo dire molto gentilmente) e mi hanno consigliato di fare ricorso. Una beffa: noi, come tante famiglie, aspettavamo con ansia quei contributi. Ne avevamo diritto, e invece niente. Ora, insomma, si aggiungerà anche il problema di trovare i soldi per pagare l’avvocato che ci preparerà il ricorso, e non sarà facile. Con una casa che ha ancora bisogno di interventi, e un marito che da anni non sta lavorando, è un incubo senza fine.»

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative