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Bollette dell’acqua, altro scontro tra Abbanoa e Comune

Bollette dell’acqua, altro scontro tra Abbanoa e Comune

CALANGIANUS. Tempestiva la risposta dell’ufficio regionale conciliazione e contenzioso di Abbanoa, il cui direttore responsabile, Ivo Picciau, era a Calanginus giovedì scorso per l’assemblea...

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CALANGIANUS. Tempestiva la risposta dell’ufficio regionale conciliazione e contenzioso di Abbanoa, il cui direttore responsabile, Ivo Picciau, era a Calanginus giovedì scorso per l’assemblea affollatissima con amministratori e popolazione. È stata proposta al Comune una bozza di accordo e di conciliazione e negoziazione per fruire di una operatività più agevolata per la situazione a dir poco caotica riguardo le bollette che Calangianus deve ad Abbanoa da ben 10 anni, e in alcuni casi davvero con cifre assurde. Una persino di 67 mila euro.

Tre i punti della bozza di accordo. Prescrizione sulle bollette 2005-2010; fatturazione delle restanti per i cinque anni; rateizzazione tenendo conto dell’Isee (indicatore della situazione economica degli utenti).

Il Comune però deve farsi parte diligente e entro il 21 luglio deve raccogliere le istanze di tutti cittadini e poi, in foglio excell, spedirle ad Abbanoa fino al 31 luglio. Il sindaco Giomartino Loddo è sobbalzato con l’assessore al bilancio Antonio Corda: «La situazione è più complessa, alla faccia della conciliazione. Innanzitutto il Comune non può affrontare una mole di lavoro in tempi ristretti. Il nostro personale è sempre stato ben disponibile ma dall’oggi al domani come riuscire a soddisfare le richieste di persone che devono essere ascoltate una per una? Occorrono tempi più lunghi».

«Con il personale - dice l’assessore Corda- siamo schierati a favore dei cittadini per facilitare la risoluzione del problema, non si vuole far pagare un centesimo in più del dovuto ma si deve tener conto che Abbanoa ha preso in carico una rete idrica efficiente e la popolazione non può essere angosciata da bollette esose che vanno verificate una per una perché sono troppi gli errori tecnici».

Sarà una estate difficile su questo fronte. L’acqua, ogni anno, per mesi, non è acqua potabile. In certi quartieri, come ieri, non arrivava ma a qualche chilometro l’acqua potabile sul Rio Paggjolu resta inutilizzata... (p.z.)

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