Catalogna, l'under 13 Nagc bissa il successo
La selezione della Nuova accademia olbiese composta da giovani di tutta l'isola sbanca la Mediterranea summer cup
BARCELLONA. Parla il sardo la quarta edizione della Mediterraneo Summer Cup, il prestigioso trofeo internazionale di calcio giovanile svoltosi a Tordera (Catalogna). La selezione under 13 della Nagc (Nuova accademia giovani calciatori, l’organizzazione di scuole calcio che ha sede a Olbia) guidata in panchina da Roberto Diana ha vinto il trofeo per il secondo anno consecutivo. Il team isolano ha sbaragliato il campo delle avversarie italiane, francesi e spagnole, per poi battere in finale (1-0) una selezione statunitense proveniente da Washington DC per la finale della manifestazione. Decisivo un gol del nuorese Giuseppe Pinna, che ha approfittato dell’unica indecisione del portiere avversario. Questi i protagonisti dell’impresa : Degortes e Murru (portieri), Carboni, Putzu, Marroni e Oggiano (difensori), Nitti, Ruzzu, Dickey, Multinu, Cherchi, Cirotto e Fiori (centrocampisti), Rattu, Asara e Pinna (attaccanti).
L’Under 15 di Roberto Vitiello, dopo aver chiuso in testa il girone eliminatorio, si è arresa alla superiorità tecnico atletica dei danesi che hanno poi vinto il torneo. La rosa: Meloni e Nicolai (portieri), Cannas, Serra, Dettori e Ruda (difensori), Manca, Pintus, Cabiddu, Usai, Secchi, Manca e Vitiello (centrocampisti), Malatesta e Spanu (attaccanti). All. Vitiello.
Quinta la Under 11 guidata da Tore Marroni, sorteggiata nello stesso girone di Sud Africa e Ungheria che si sono poi contese la finale; nel girone di consolazione ha superato francesi e spagnoli. I protagonisti : Antongiovanni (portiere), Meloni, Pinna e Cabiddu (difensori), Davis, Demurtas e Sechi (centrocampisti), Sodini, Desole, Fresi e Foddai (attaccanti). All. Marroni.
Solo due giorni prima, a Pineda de Mar, la Nagc Under 12 guidata da Roberto Diana, dopo una cavalcata trionfale nelle qualificazioni, aveva sfiorato la vittoria nella Copa Cataluna, arrendendosi solo ai rigori nella finalissima coi canadesi del Montreal. La rosa: Usai (portiere), Addis, Dieni e Fresi (difensori), Addis, Calzedda, Cubaiu e Sabino (centrocampisti), Ara, Cossu e Roccaforte (attaccanti). Il giusto prologo al trionfo di Tordera. “Ma il trofeo più importante _ sottolinea con orgoglio Mario Bassi, team leader della spedizione _, è rappresentato dalla conquista della Coppa fair play, che sancisce una volta di più la maturità raggiunta dai giovani sardi, grazie al lavoro quotidiano svolto nelle scuole calcio di appartenenza”.
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