Molestie sessuali su minorenne, artigiano sotto accusa
OLBIA. L.M., 45 anni, un piccolo artigiano olbiese da tempo fidanzato con una distinta professionista è finito sotto processo per molestie sessuali su una nipotina minorenne della donna. Gli abusi,...
OLBIA. L.M., 45 anni, un piccolo artigiano olbiese da tempo fidanzato con una distinta professionista è finito sotto processo per molestie sessuali su una nipotina minorenne della donna. Gli abusi, stando ai capi d’imputazione discussi ieri, a porte chiude, dal gup del tribunale di Tempio Marco Contu parlano di una situazione di suddittanza psichica e fisica che sarebbe andata avanti dal lontano 2003 sino al 2014, quando la ragazzina, nel frattempo passata dall’adolescenza infantile (aveva appena otto anni) alla maggiore età, denunciò gli abusi commessi dallo “zio”. L’uomo, stando alle accuse, avrebbe aprofittato in ogni occasione per mostrarsi nudo davanti alla bimba, un atteggiamento che non cessò neppure quando la vittima di queste attenzioni morbose andava avanti con gli anni. La ragazza fu costretta a non frequentare l’abitazione della zia per evitare di incontrare quell’uomo che la metteva continuamente a disagio, creandole problematiche psicologiche per le quali è attualmente in cura da divbersi specialisti. L’uomo, assistito dall’avvocato Rita Dedola, dovrà ritornare in aula il prossimo ottobre, mentre la vittima delle sue attenzioni e i familiari si sono costituiti parte civile con l’avvocato Angelo Merlini. Le molestie sessuali avrebbero avuto inizio nel 2003, quando la ragazzina, di appena otto anni, andò a trovare la zia.
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