Rena Majore, muore tra le onde davanti ai suoi figli
Perde la vita un turista di 56 anni. Salvati dal bagnino i bambini e la moglie, tutti trasportati all'ospedale di Tempio. Strappate al pericolo otto persone in tutta la giornata
AGLIENTU. Tragedia del mare davanti alla spiaggia di Rena Majore. Un turista di Milano, Maurizio Villa di 56 anni, è morto tra le onde, nel pomeriggio del 9 luglio, davanti a moglie e figli. Anche loro erano in grave difficoltà, e forse lui si era buttato in mare proprio per aiutarli, ma non ce l'ha fatta.
Si è tuffato immediatamente il bagnino di una concessione balneare, Massimliano Giorgioni: ha afferrato la donna e i bambini ed è riuscito a portarli in salvo. Per Maurizio Villa, invece, non c'è stato nulla da fare.
Sul posto si sono precipitati la guardia costiera di Santa Teresa, i carabinieri di Aglientu, i vigili del fuoco di Tempio e diverse ambulanze del 118 che hanno portato all'ospedale di Tempio le persone soccorse: nessuno di loro è comunque in pericolo di vita.
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E' stata una giornata nera a Rena Majore. A causa del mare mosso, sono state nove le persone che si sono trovate in difficoltà. Già al mattino, Massimiliano Giorgioni, con l'aiuto di alcuni vacanzieri che prendevano il sole, aveva aiutato quattro giovani che rischiavano di annegare.
Al pomeriggio, poi, sono stati due tedeschi ad aver bisogno di aiuto. Un surfista, Giacomo Bresciani, non ha perso un attimo di tempo: li ha raggiunti con la tavola a vela e ha lanciato loro un salvagente per tornare a riva. Subito dopo è stata soccorsa la famiglia milanese, ma la tragedia non è stata evitata.
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