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Olbia

Solo vincitori al Figari film fest. Frank Matano e La Pina: un festival stupendo

Alessandro Pirina
Solo vincitori al Figari film fest. Frank Matano e La Pina: un festival stupendo

Alla rassegna di Golfo Aranci anche Stefano Fresi, originario di Luogosanto

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GOLFO ARANCI. Quattro anni fa era solo una scommessa. Oggi è una certezza. È calato il sipario sul Figari film fest 2015, un’edizione abbondante sotto tutti i punti di vista. Dalle location agli ospiti, alle opere in gara. A vincere, però, più che i corti in competizione è stata l’atmosfera che si è creata nella sei giorni tra Rudalza, Olbia e Golfo Aranci. «Questo festival mi ha fatto impazzire – dice Frank Matano, mister popolarità sui social, in tv e al cinema –. Io ho partecipato a diverse manifestazioni ma qui ho sentito una carica pazzesca, quasi contagiosa». «È un festival stupendo – aggiunge La Pina, la voce di Radio Deejay –. C’è un clima speciale che auspico resti sempre. Auguro a questa kermesse di potersi ingrandire, ma senza perdere quell’informalità che la rende unica». «Il Figari è la dimostrazione che bisogna credere nei giovani – conclude l’attore Stefano Fresi, romano, ma di padre di Luogosanto –. Spero possa crescere tanto, se lo meritano». Il festival, dunque, viene promosso a pieni voti dai suoi principali protagonisti. Un esercito di ospiti, di cui hanno fatto parte anche Nicolas Vaporidis, Matteo Branciamore, Jacopo Cullin e Matteo Martinez, che per sei giorni ha trasformato questo angolo di Gallura in una piccola Croisette, in cui il cinema era protagonista 24 ore su 24. Sì, perché il festival cominciava al mattino in spiaggia e andava avanti fino a notte fonda tra bagni, proiezioni e feste. Al timone del Figari l’associazione Diero con Matteo Pianezzi, Mauro Addis e Chiara Paddeu, oltre ovviamente al comune di Golfo Aranci, che, fin da subito, nel 2011 aveva creduto nelle potenzialità di questo festival. Che quest’anno ha esordito per il secondo anno a Rudalza e poi ha fatto il suo debutto a Olbia in una serata speciale voluta (e supportata economicamente) dal consorzio dei commercianti Centrocittà. Gli ultimi quattro giorni, invece, si sono svolti nella sua sede naturale, appunto Golfo Aranci, che - parole del sindaco Giuseppe Fasolino - «vuole puntare sempre più su questa manifestazione».

I premi del Figari 2015 sono andati a “Child K” (film italiano), “Nameless” (film straniero), “Dal prossimo orizzonte” (film sardo), “Pflegestufe” (attrice), “Le petit Cyrano” (attore), “Safari” (regia e fotografia), “Ritornello d’amore” (animazione), “Bahar” (sceneggiatura, “Esami” (web serie). A scegliere i vincitori è stata una giuria formata dal regista Bonifacio Angius, dal musicista Emiliano Pepe, dal produttore Paolo Spina e dal presidente del Centro nazionale del cortometraggio Jacopo Chessa.

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