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Olbia

la guardia costiera

Rimosse a Tavolara e Molara le reti da pesca abbandonate

OLBIA. Il nucleo subacquei della guardia costiera, insieme al personale dell’Area marina protetta di Tavolara, nei giorni scorsi ha rimosso ben 400 metri di rete da pesca e diverse porzioni di...

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OLBIA. Il nucleo subacquei della guardia costiera, insieme al personale dell’Area marina protetta di Tavolara, nei giorni scorsi ha rimosso ben 400 metri di rete da pesca e diverse porzioni di palamiti ancora con gli ami abbandonate nelle acque comprese tra Tavolara e Molara (Secca del Papa, Cala Cicala, Taggia Liscia) e nella zona di mare davanti alla spiaggia dello Squalo, a Olbia. Spesso, infatti, gli attrezzi da pesca, anziché essere smaltiti correttamente presso centri di raccolta specializzati, vengono abbandonati sul fondale marino, mettendo in pericolo l’ecosistema nonché la sicurezza dei bagnanti e della navigazione.

L’operazione della guardia costiera, svolta a profondità comprese tra i 6 e i 35 metri, si colloca nella più ampia attività di collaborazione tra il comando generale delle Capitanerie di porto e il Cnr, Istituto di scienze marine, denominata Ghost. Un progetto cofinanziato dall’Ue per promuovere misure concrete per preservare e migliorare lo stato ecologico degli habitat marini.

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