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La minoranza contro Tirotto: la campagna elettorale è finita

AGLIENTU. È botta e risposta tra sindaco e minoranza. I quattro consiglieri di opposizione ribattono al sindaco di Aglientu, Antonio Tirotto: «Forse gli è sfuggito che la campagna elettorale è...

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AGLIENTU. È botta e risposta tra sindaco e minoranza. I quattro consiglieri di opposizione ribattono al sindaco di Aglientu, Antonio Tirotto: «Forse gli è sfuggito che la campagna elettorale è finita – scrivono in una nota –. Invece di raccontare menzogne dovrebbe riportare la realtà. Parla di situazione economica disastrosa ereditata, ma non della loro incapacità di gestire le risorse pubbliche, dato che è presente un avanzo superiore a 1 milione di euro. Le loro priorità: 40mila euro per il fatiscente mattatoio mai entrato in funzione; 50mila (a fronte dei 500 necessari) per il rifacimento di Santa Maria; 45mila per una pulispiaggia da dare in comodato gratuito a una cooperativa non locale che ha avuto appalto diretto (90mila euro). E ancora: «La pulizia dei cigli stradali è affidata direttamente a ditte di altri comuni. Come mai non è stato fatto niente per salvare i lavoratori aglientesi della comunità alloggio, soggetti a licenziamenti, riduzione delle ore, dopo che vi hanno lavorato per anni grazie alle responsabilità degli amministratori di allora?» Infine: «Dice di aver ereditato un mutuo di 80mila euro ma non dice che è servito per cofinanziare opere realizzate; in due anni non è riuscito a portare a termine i 2 progetti avviati da chi lo ha preceduto. Se in 15 anni non si è avuto un degno Puc, dovrebbe fare mea culpa, della redazione prima si occupava lui . E il Pul?». (s.d.)

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