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Bados, isola ecologica o discarica?

Bados, isola ecologica o discarica?

I cittadini furiosi: «D’estate per il ritiro straordinario si paga di più»

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OLBIA. Quella contro l’accumulo selvaggio dei rifiuti e contro i pirati della raccolta differenziata è diventata una guerra senza esclusione di colpi. Le ultime segnalazioni riguardano i cassonetti dell’isola ecologica del residence Rio Bados, in via Mar dei Sargassi. Un cumulo di rifiuti che sommerge i cassonetti. Questa scena si ripete all'indomani (e persiste per quasi tutta la settimana) dello svuotamento previsto una sola volta a settimana dei rifiuti della plastica per l'intero condominio composto da 117 famiglie.

«A Olbia – dice Domenico Leggiero, residente nella zona – nonostante sia una cittadina ad alta densità turistica con il suo culmine di presenze proprio nel periodo estivo, non è previsto un ritiro stagionale. Questa situazione provoca il fatto che la De Vizia è costretta a intervenire in modo "straordinario" più volte durante la settimana nei periodi estivi e praticamente mai durante il periodo che va da ottobre a maggio. Il paradosso è che tutti gli interventi "straordinari" sono pagati in modo maggiore dai contribuenti. Per quale motivo si decide di far pagare di più alla collettività un servizio che se fosse (come logica vuole) adeguato non avrebbe costi maggiorati? Ovviamente i cittadini di Olbia e non solo loro ci rimettono, ma chi ci guadagna?».

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