La Nuova Sardegna

Olbia

Polizia locale, chioschi nel mirino

di Walkiria Baldinelli
Polizia locale, chioschi nel mirino

Arzachena, denunciati due concessionari a Liscia Ruja e sequestrate borse griffate contraffatte

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ARZACHENA. Avrebbe eseguito alcuni lavori sul chiosco senza darne comunicazione alle autorità competenti e aver ottenuto il via libera dell'ufficio tecnico. Un concessionario che opera sulla rinomata spiaggia di Liscia Ruja è stato multato e denunciato all'autorità giudiziaria dalla polizia locale. La struttura, in base alle verifiche degli agenti, risulta difforme da quella per la quale aveva ottenuto la licenza. Il blitz degli agenti della polizia locale, in forza alle sezioni specializzate di Edilizia e Commercio, è scattato ieri mattina. Le operazioni, coordinate dal comandante Andrea Becciu, sono state effettuate in collaborazione con gli uomini della Guardia costiera di Porto Cervo.

Nel corso della lunga mattina di controllo sono state trovate delle irregolarità amministrative anche su un altro chiosco. Il titolare aveva le autorizzazioni scadute. Controlli a tappeto sono stati fatti su tutte e cinque le concessioni demaniali presenti sul litorale di Liscia Ruja. Sotto la lente di ingrandimento sono finite le autorizzazioni amministrative, edilizie e del codice della navigazione degli stabilimenti. Sempre sulla stessa spiaggia la struttura di un gioco gonfiabile è risultata priva di autorizzazione e non conforme ai requisiti di sicurezza. «Manca l'agibilità e la certificazione di un ingegnere iscritto all'albo – spiega Becciu –. Il gioco gonfiabile è stato piazzato senza alcun parere preventivo. Si sono registrati alcuni incidenti: un bambino è caduto lussandosi una spalla. Un altro è rimasto impigliato a una cima. Se non vuole rischiare di essere denunciato lunedì il concessionario dovrà rimuovere la struttura».

Mentre alcuni agenti erano impegnati nelle operazioni di controllo a Liscia Ruja, altri colleghi stavano perlustrando il litorale di Cannigione. A Mannena, all'interno di un'area boschiva hanno rinvenuto un maxi borsone con 15 borse contraffatte delle più prestigiose marche della moda internazionale. Sono stati sequestrati diversi portafogli e cinque braccialetti. Tutti griffati. Alla vista degli agenti gli ambulanti extracomunitari si sono dileguati a passo veloce, hanno preferito abbandonare la merce piuttosto che farsi identificare, evitando così di essere denunciati. Se immesse sul mercato solo le borse avrebbero fruttato agli ambulanti abusivi un incasso di circa 9 mila euro. I controlli della polizia locale rientrano nell'operazione “Spiagge sicure 2015”. Neanche una settimana fa era stato denunciato un altro venditore ambulante sorpreso a smerciare a Liscia di Vacca griffe taroccate.

Nel corso dell’estate si fanno sempre più serrati i controlli sui litorali. L’obiettivo è garantire il rispetto delle regole sulla sabbia da parte di chi ci lavora, ma anche la sicurezza e la piena godibilità delle spiagge da parte dei bagnanti. L’attività della polizia locale, in sinergia con le altre forze dell’ordine entra nel vivo. E a segnalare le situazioni di dubbia legittimità sono prima di tutto i cittadini. Un segnale di grande fiducia e collaborazione con le forze dell’ordine impegnate sul territorio.

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