La Maddalena, poesie e favole ricordano Graziella D’Angelo
LA MADDALENA. È stato un gruppo di amici a far si che Graziella D’Angelo, noto e amato medico di base di La Maddalena, deceduta nel mese di febbraio dopo una lunga malattia, ritornasse idealmente a...
LA MADDALENA. È stato un gruppo di amici a far si che Graziella D’Angelo, noto e amato medico di base di La Maddalena, deceduta nel mese di febbraio dopo una lunga malattia, ritornasse idealmente a fare quello che lei amava fare: stare insieme con poesia. I giardini pubblici di Via Principe Amedeo sono stati tenuti aperti fino a tarda ora, per un evento speciale, intitolato “Un giardino da favola”. L’invito al pubblico è stato lanciato pochi giorni prima come fosse un appuntamento per passare una serata che non solo parlasse di lei ma con lei, in un luogo tanto amato in passato che molti legano alla propria infanzia. Per la serata hanno ospitato quattro suggestive postazioni che hanno coinvolto il pubblico in una lettura della favola “La stellina e Mirò” scritta dalla dottoressa, il teatro delle ombre, una installazione, un angolo dedicato alla creatività dei bambini e una emozionante proiezione di documenti di viaggio, incluso un video e un’ultima lettura, la più toccante, di un saluto. «Quello a cui teniamo molto non è commemorare una persona che non c’è più, ma continuare a fare ciò che lei avrebbe fatto con noi stasera», hanno detto i suoi amici. (a.n.)
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