Conferenza di servizi venerdì in Regione per salvare le cozze
Potrebbe essere anticipata la concessione a Su Calvone dove sono stati trasferiti i filari ora finiti sotto sequestro
OLBIA. Molluschicoltori e sindaco Giovannelli in campo per salvare le cozze di Olbia, a rischio morìa a causa del gran caldo con temperature in mare di 28 gradi. La complessa vicenda al momento vede il sequestro delle cozze che gli allevatori di cozze avevano spostato dal golfo interno alla più fresca zona posta davanti al Lido del sole. Un’area, denominata Su Calvone, ampia tre ettari, e che andrà in concessione ai molluschicoltori solo a settembre. Da qui il sequestro ordinato dalla Capitaneria e il successivo ricorso d’urgenza al tribunale di Tempio, che verrà discusso giovedì.
La notizia del giorno è che la Regione ha convocato per venerdì una conferenza di servizi per affrontare il problema. Nella riunione all’assessorato all’agricoltura, in cui sono stati convocati i portatori di interesse a cominciare da Savi, Genio, agenzia delle dogane, autorità portuale, e in cui i molluschicoltori potranno partecipare come semplici auditori, si cercherà di accordare l’anticipo dell’occupazione dell’area di 3 ettari già concessa. Una richiesta che aveva anticipato nei giorni scorsi Mauro Monaco, il presidente del consorzio molluschicoltori olbiesi, precipitatosi immediatamente a Cagliari per cercare di avere una mano dalla Regione.
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