La Nuova Sardegna

Olbia

Protezione civile a scuola

di Dario Budroni
Protezione civile a scuola

Il Comune organizza di nuovo il campo per 25 bambini di età fra i 10 e i 14 anni

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OLBIA. Si dorme dentro un tendone pneumatico. La sveglia suona di buon mattino, si fa colazione tutti insieme, poi si impara a difendere il territorio dagli incendi e dalle alluvioni, senza dimenticare di studiare le tecniche di pronto soccorso e di scoprire regole e valori della tutela ambientale.

Il campo scuola della Protezione civile sbarca per la seconda volta in città. I protagonisti saranno 25 bambini dai 10 ai 14 anni. Si svolgerà dal 2 all’8 agosto, nella scuola media Ettore Pais, e sarà gestito dall’associazione di volontariato Gaia in collaborazione con l’assessorato alla Protezione civile, guidato da Ivana Russu, la Prociv-Italia e il dipartimento nazionale Protezione civile.

«Questo campo scuola serve per far capire che la Protezione civile siamo tutti noi cittadini – spiega l’assessore comunale Ivana Russu -. Quindi è importante coinvolgere innanzitutto i più piccoli. Lo scorso anno si è svolta la prima edizione e abbiamo ottenuto importanti risultati. I bambini si sono divertiti e sono tornati a casa più consapevoli».

Durante la settimana di campo, che si intitola appunto «Anch’io sono la Protezione civile», i partecipanti si sposteranno in diversi luoghi del territorio per seguire importanti lezioni. Incontreranno per esempio i vigili del fuoco, i sommozzatori della polizia, gli uomini della capitaneria, gli agenti della polizia locale e della forestale, i volontari e i medici del 118. Studieranno quindi i principi della salvaguardia del territorio, come si fronteggia un incendio e come ci si comporta in caso di alluvione, un tema particolarmente sentito in città dopo la tragedia del 18 novembre 2013. Inoltre si recheranno nell’Area marina protetta di Tavolara e anche nelle spiagge del territorio, per due escursioni-lezioni sulla tutela ambientale.

«I ragazzi dormiranno in brandina, dentro la tenda, e noi ricostruiremo una sala operativa – spiega soddisfatto Frabrizio Murgia, il presidente dell’associazione di volontariato Gaia -. Insomma, per una settimana vivranno dentro un vero campo della Protezione civile».

I bambini che vorranno partecipare al campo di educazione dovranno pagare 50 euro di assicurazione. Il resto delle spese sarà tutto sostenuto dalla Protezione civile. Il progetto è stato presentato ieri mattina. Sul sito del Comune sono stati anche pubblicati il bando e il modulo di iscrizione. Le domande dovranno essere presentate entro mercoledì 29 luglio. Per informazioni e iscrizioni ci si può recare presso la sede di Gaia, in via Angola, oppure telefonare ai numeri 338.8184893 e 0789.66901.

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