Scoppia anche in città la febbre del paddle
OLBIA. Conquistano il campo di sera, quando il caldo concede un minimo di tregua, e tornano a casa attorno alla mezzanotte. Giocatori, appassionati e semplici curiosi si stanno battendo sul...
OLBIA. Conquistano il campo di sera, quando il caldo concede un minimo di tregua, e tornano a casa attorno alla mezzanotte. Giocatori, appassionati e semplici curiosi si stanno battendo sul waterfront, nel campo regolamentare da paddle, uno sport tra il tennis e lo squash molto popolare in Sud America e in Spagna e ormai praticato con un certo entusiasmo anche in Italia. L’iniziativa porta la firma dell’associazione Paddlemania, un punto di riferimento per gli amanti del paddle, in collaborazione con il Tc Terranova e gli assessorati comunali allo Sport e al Turismo. L’obiettivo è quello di far conoscere a tutti i segreti e le regole di questa nuova e divertente disciplina. Lo scorso fine settimana la struttura ha ospitato le esibizioni dei campioni italiani. Fino a domenica prossima, invece, dalle 19 a mezzanotte, chiunque potrà provare gratuitamente il gioco del paddle, con tanto di lezioni da parte di maestri e atleti. Sono tante le persone che ne hanno già approfittato per impugnare la racchetta da paddle: bambini, ragazzi e adulti, sia olbiesi che turisti. In Italia il paddle sta cominciando ad avere un certo seguito. Nell’ultimo anno, per esempio, gli iscritti alla federazione sono aumentati dell’800 per cento. A Roma, fino al 2014, c’erano soltanto 10 campi. Adesso sono oltre 100. È praticato anche da tanti giocatori di calcio e da diversi personaggio dello spettacolo, come Francesco Totti, Diego Armando Maradona, Roberto Mancini, Tiziano Ferro, Paolo Bonolis, Amadeus e Luca Barbarossa. (d.b.)
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