Danza a Porto Rotondo, la carica dei cinquecento
Al via oggi la “Vetrina coreografica” organizzata dalla scuola Life center Carla Fracci ospite d’onore sabato sera sul palco dell’anfiteatro Mario Ceroli
PORTO ROTONDO. Il suo nome fa sobbalzare chi vive di pane e danza. Ma genera piacevoli suggestioni anche in coloro che di punte e pirouette capiscono poco o nulla. Reazioni praticamente normali, quando entra in gioco un pezzo da novanta della mitologia della danza. La leggendaria Carla Fracci si presenterà infatti tra le colonne dell’anfiteatro Mario Ceroli di Porto Rotondo. Lo farà sabato sera, per raccontare al pubblico le tappe principali della sua immensa carriera, svelando segreti e curiosi retroscena. L’ètoile sarà l’ospite d’onore della sedicesima «Vetrina coreografica di danza – Città di Olbia», come sempre organizzata dall’associazione Life center e curata nei dettagli dalla direttrice artistica Mavi Careddu.
La carica dei cinquecento. La «Vetrina», ormai uno dei più importanti concorsi in Europa, comincerà oggi e terminerà sabato. Parteciperanno in 500, tra ballerine e ballerini provenienti da tutta Italia. Alcuni arriveranno addirittura da Francia, Norvegia e Austria. Saranno invece 10 i docenti internazionali. Dalla mattina al pomeriggio i ballerini metteranno in mostra il proprio talento e prenderanno parte a diverse coreografie. Così stasera, alle 21 al teatro Ceroli, si terrà la prima semifinale dedicata a solisti e duo, domani sempre alle 21 la seconda semifinale per composizioni coreografiche di danza classica, moderna, contemporanea e hip hop. Venerdì alla stessa ora la finalissima. A giudicare i ballerini una giuria internazionale. In palio borse di studio nelle accademie di Milano, Parigi e New York. Una borsa sarà intitolata all’indimenticato ballerino Silvio Oddi.
Carla Fracci superstar. Sabato alle 21, invece, andrà in scena il Gran galà della Danza, con sfilate di moda ed esibizione dei vincitori. Ma sarà soprattutto la serata Carla Fracci. La ballerina, una donna che ha saputo scrivere la storia della danza mondiale, racconterà se stessa e presenterà la sua autobiografia «Passo dopo passo», che parte dall’infanzia e termina con i più grandi trionfi sui palcoscenici del mondo.
Le soddisfazioni. «Ospitare Carla Fracci per noi è un grandissimo piacere. Tutti la conoscono, tutti sanno chi è» dice la coreografa Mavi Careddu. Un bel riconoscimento arriva dal sindaco Gianni Giovannelli: «Quello di Mavi è un vero miracolo. Purtroppo anche lei ha dovuto prendere atto della povertà delle amministrazioni. Però è ugualmente riuscita a organizzare un grosso evento con passione e generosità, raggiungendo altissimi livelli di qualità». Ha partecipato alla presentazione dell’evento anche l’assessore allo Spettacolo Gesuino Achenza. Info e prenotazioni: 338.5998028, olbiadanza@tiscali.it o www.olbiadanza.it.
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