“Monti produce”, domenica la grande festa per i turisti
MONTI. Fra gli eventi programmati per l’estate dall’amministrazione comunale e dalla Pro loco, certamente “Monti produce” ha assunto in questi anni una valenza rilevante, sia in termini di...
MONTI. Fra gli eventi programmati per l’estate dall’amministrazione comunale e dalla Pro loco, certamente “Monti produce” ha assunto in questi anni una valenza rilevante, sia in termini di valorizzazione turistica che economico-sociale. La manifestazione, realizzata con la solita solerzia dai membri della Pro loco, si svolgerà domenica con inizio alle 18, quando verranno aperti ufficialmente gli stand espositivi (alcune decine in tutto).
Nel paese è già tutto pronto per la manifestazione, con l'Infopoint sistemato in piazza Regina Margerita per smistare il traffico dei turisti lungo le vie Vittorio Emanuele, Umberto, Fontana, Garibaldi, del Mandorlo, le piazze Ferracciu e Funtana Manna. Così come nelle passate edizioni, la rassegna montina mette in mostra i prodotti tipici locali. Il turista visitando gli stand avrà l'opportunità di degustare i vini Doc e Docg prodotti dalle rinomate cantine del territorio accompagnati dai formaggi ovini, caprini e vaccini, prodotti dagli stessi allevatori montini. Il turista potrà anche assaporare l'eccellente miele amaro, di eucaliptus, lavanda, millefiori e di cardo. Inoltre, scoprirà il tradizionale modo di lavorare il pane così come avveniva nel passato, assistendo alla lavorazione a mano della pasta con farina di grano duro cotta sul momento nei forni posti in alcuni punti dell'area espositiva che sforneranno, per la gioia dei turisti buongustai, il tipico "pane saldu" o "pane sestu".
Una presenza significativa tra gli stand di “Monti produce” avrà l'artigianato artistico con le sue ceramiche, opere pittoriche, grafiche, fotografiche, bigiotterie, gioielli, lavori in legno e sughero. Un discorso a parte, infine, merita la cucina montina che proporrà i suoi piatti tipici, preparati al momento per gli ospiti.
Eppoi la storia: si potrà visitare il Museo etnografico, la chiesa parrocchiale di San Gavino martire, dove viene custodito il calice più antico della Sardegna, i dipinti della scuola del Beato angelico di Milano, la cripta dove hanno luogo i riti della settimana santa e l'esposizione degli abiti e dei simboli della Confraternita, ammirare il settecentesco campanile. “Monti produce” è in sintesi un incontro fra storia, arte e prodotti tipici locali.
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