Maturità, sono diminuiti i 100 maglia nera all’istituto Deffenu
Sono ventiquattro i ragazzi diplomati con il massimo dei voti, l’anno scorso erano sette in più Il liceo classico-linguistico Gramsci supera lo scientifico Mossa. Bene anche il tecnico Panedda
OLBIA. La curva del voto massimo punta verso il basso. Il 100 stavolta lo portano a casa in ventiquattro. Lo scorso anno invece lo beccarono in trentuno. Comunque sempre meglio del 2013, quando fu centrato soltanto da sedici studenti. L’esame di maturità è terminato da qualche settimana. E a vincere questa sorta di campionato dei punteggi è il liceo classico-linguistico Gramsci, con undici ragazzi diplomati col 100, dopo un anno vissuto con la medaglia d’argento. Sorpassato dunque il liceo scientifico Mossa, con otto studenti cervelloni. Bene il Panedda. Tra le meno numerose resistono Amsicora e De André. L’unica scuola a non aver centrato neanche un 100 è l’istituto tecnico Deffenu, uno dei più frequentati della città.
Liceo classico-linguistico. La scuola di via Anglona ha fatto la parte del leone e si è così ripresa lo scettro della maturità. Ben undici i 100, di cui due con la lode. La classe che ha raccolto maggiori soddisfazioni è la quinta A: Elettra Papaccio e Carlo Alberto Piras, entrambi diplomati con 100 e lode, poi Angela Fundoni e Federica Ambrosio. Non scherzano neanche i ragazzi della quinta B: Tullio Cavallero, Raffaele Giuliani, Nicole Siddi e Maurizio Travalloni. Poi altri ragazzi sparsi per le diverse classi del liceo classico-linguistico: Debora Grieco (5° N), Giulia Ditel (5° L) e Damiano Sottana (5°M). Nel 2014 il Gramsci contò ben dodici 100, ma arrivò secondo alle spalle del liceo Mossa.
Liceo scientifico. I 100 raccolti al Mossa sono stavolta otto. In quinta E il primo della classe è Federico Cuccheddu, che ha centrato pure la lode, seguito dai 100 di Andrea Pischedda e Silvia Secci. In quinta scienze umane hanno raggiunto il massimo Debora Fresi e Federica Porcu. Poi ancora Alex Bortolotti (5° A), Maria Giulia Mattana (5° D) e Silvia Mancini (5°F). Lo scorso anno lo scientifico fu la scuola con più numeri a tre cifre: tredici in tutto.
Istituto Panedda. Compie un piccolo passo in avanti il tecnico di via Mameli. Nel 2014 il 100 fu centrato da due ragazzi, stavolta invece da tre. In quinta A ci è riuscita la studentessa Stefania Falchi e in quinta Afm Gavino Bacciu e Theodor Turta Mihai.
Il professionale. Le statistiche dell’Amsicora rimangono invariate. Anche quest’anno solo un 100 nell’istituto professionale. A centrarlo la studentessa Annalisa Mele dell’Ipaa, il corso di agraria, in zona Colcò. Nessun 100 per il più numeroso corso Ipia, che ha sede in via Emilia.
Liceo artistico. Tutto invariato anche nella scuola di via Modena. Al liceo artistico Fabrizio De Andrè soltanto una ragazza è riuscita nell’impresa di chiudere il capitolo scuola con il voto più alto. E cioè la brava Ana Maria Voicu. (d.b.)
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