Bonus fiscali alle imprese per far ripartire la città
Il Senato istituisce la Zona franca urbana nelle aree colpite dall’alluvione Lai (Pd): «Il Comune può vararla subito e favorire il rilancio delle aziende»
OLBIA. È passato oltre un anno e mezzo da quando il ciclone Cleopatra si è inghiottito Olbia. Da allora in città si sono visti sfilare premier, ministri, sottosegretari, ma le tante promesse fatte raramente si sono tramutate in atti concreti. E anche la grande solidarietà che aveva caratterizzato il post alluvione è stata poi travolta dalle polemiche su ritardi, criteri, presunte ingiustizie, lasciando quasi a bocca asciutta chi in quel terribile 18 novembre aveva perso tutto o quasi. Ma ora, a venti mesi da quell’infausta giornata, arriva una boccata d’ossigeno per le imprese di Olbia e delle zone colpite dalla alluvione. Il Governo ha infatti stanziato 5 milioni di euro per istituire nelle aree devastate da Cleopatra la Zona franca urbana. Un provvedimento che permetterà a tutti gli imprenditori del territorio di accedere a importanti benefici fiscali. A stabilirne l’entità dovrà essere entro 90 giorni dalla legge di conversione - prevista per il 7 agosto - un accordo tra Regione e ministero dello Sviluppo economico, ma è presumibile che si faccia copia e incolla della norma già approvata per l’Emilia. E dunque si tratterà di contributi nel limite del de minimis che consentiranno agli imprenditori l’esenzione dell’Irpef fino a 100mila euro, dell’Irap e delle imposte municipali.
Senatori sardi uniti. A farsi promotori di questo emendamento del decreto Enti locali sono stati tutti i senatori sardi, senza distinzione di bandiera e colori, su iniziativa di Silvio Lai (Pd) e Luciano Uras (Sel). «È solo una prima risposta – afferma Lai –, ma si avvia finalmente un percorso di rilancio imprenditoriale di Olbia e delle zone colpite dal ciclone». Il lavoro di Lai e Uras era cominciato all’interno della commissione Bilancio, che già nella legge di stabilità aveva stanziato alcuni milioni di euro per completare il piano di ricostruzione degli edifici scolastici. Dopo la battaglia per le scuole i senatori hanno deciso di concentrarsi sugli aiuti alle imprese, seguendo la strada intrapresa dall’Emilia devastata da terremoto e alluvione.
Olbia favorita. Il testo approvato al Senato prevede che sia il ministero per lo Sviluppo economico, di concerto con Mef, Regione e Cipe, a definire la perimetrazione della Zona franca urbana e le agevolazioni alle imprese che si trovano al suo interno. Un provvedimento ad hoc per Olbia, dove la perimetrazione è già stata fatta. «Il Comune ha già delimitato le aree nei mesi scorsi – dice ancora Lai – e può essere il primo a partire con l’istituzione della Zona franca urbana e favorire il rilancio delle aziende cittadine. La nostra Regione, tra l’altro, ha esperienza in questo campo, visto che questo strumento è attivo da ormai un anno nel Sulcis. Per ora 5 milioni , ma potranno essere integratii». «Si tratta di un intervento importante – aggiunge il senatore Luciano Uras –. In commissione abbiamo avuto il sostegno di tutte le forze politiche, ma il Governo deve fare di più, e anche la Regione, non solo mettendo a disposizione le risorse sue, ma chiedendo allo stato un impegno più significativo».
Il plauso del Comune. Soddisfazione per l’emendamento viene espressa ovviamente dal Comune. «È il primo atto vero a sostegno del nostro territorio – afferma il vice sindaco Carlo Careddu –. Non posso che ringraziare chi ha portato avanti questa battaglia in commissione al Senato. Ovviamente, però, chiediamo allo Stato un impegno ulteriore e maggiormente significativo a favore degli alluvionati, sia famiglie che imprese, nonché tempi certi per il finanziamento delle opere di riduzione del pericolo idrogeologico».
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