I giovani scoprono l’agricoltura e le tradizioni
OSCHIRI. Riscoprire i valori dell'agricoltura e delle sue produzioni, con attività didattiche ed educative, tutelando il territorio per un suo uso sostenibile. E' l'intento del progetto "Tra Gallura...
OSCHIRI. Riscoprire i valori dell'agricoltura e delle sue produzioni, con attività didattiche ed educative, tutelando il territorio per un suo uso sostenibile.
E' l'intento del progetto "Tra Gallura e Monte Acuto: in fattoria" del Comune col Gruppo di Azione Locale dell'Alta Gallura con altri 8 comuni, dedicato ai ragazzi in età scolare. In questo ambito verranno affrontati temi, come l'educazione alimentare e ambientale, conoscenza del contesto rurale e delle sue attività, architettura rurale e contesto paesaggistico. Il tutto vedrà coinvolte delle aziende agricole multifunzionali del territorio, dove 70 scolari, tra i 6 ed i 13 anni sono i protagonisti della scoperta del mondo agricolo e delle sue tradizioni, in contrasto con quelli che sono i modelli di vita, portati avanti dalla globalizzazione consumistica.
Quindi non cibo spazzatura, ma uva, latte e miele genuini, accanto ad abilità lavorative nell'allevamento del bestiame, la coltivazione e l'attività casearia, con i ragazzi protagonisti con la partecipazione operosa alle attività. La giunta comunale, per voce del sindaco Piero Sircana e dell’assessore alla Cultura Chiara Carta, esprime soddisfazione «per un lavoro di significativa programmazione, svolto in collaborazione con il Gal-Gallura, e con il quale è possibile favorire l’esplorazione dei valori del mondo rurale locale e l’attualità delle sue produzioni. L’alto gradimento dell’iniziativa, dimostrato dall’ampia partecipazione al progetto, dimostra la validità dell’attività programmata. Investire sulle future generazioni è una prerogativa fondamentale, per l’azione amministrativa». (g.cas.)
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