Il lungo viaggio di Irene Grandi
Venerdì bellissimo concerto a Porto Rotondo: la cantante ha ripercorso i vent’anni della sua carriera
PORTO ROTONDO. Camicia di lino bianco, pantaloncini neri, capelli raccolti. Comincia con la dolcezza e chiude tutto con la grinta. Irene Grandi acchiappa il pubblico portorotondino e lo trascina nel suo originale vortice rockettaro. Scatena anche chi non conosce a memoria le sue canzoni. Conquista applausi e ovazioni e infine accontenta tutti condendo un bis piuttosto azzeccato. La cantante toscana, 45 anni portati splendidamente, 20 anni di successi alle spalle, venerdì ha infiammato il teatro Mario Ceroli di Porto Rotondo. È stata lei la regina del borgo dei Donà dalle Rose, ospite eccezionale del festival estivo organizzato da Consorzio e Fondazione. Complice anche il suo concerto, Porto Rotondo venerdì sera è apparsa affollata come non si vedeva da tempo. Praticamente impossibile trovare parcheggio nel raggio di un chilometro.
Il viaggio di Irene. La cantante, accompagnata da quattro musicisti, ha ripercorso tutta la sua carriera. Ha presentato alcuni brani del nuovo album «Un vento senza amore» e ha soprattutto reinterpretato i suoi più grandi successi, secondo un approccio poco pop e molto rock, passando per le suggestioni cantautorali. «Bum bum», la sua prima hit, e «La tua ragazza sempre» le ha cantate con assoluta energia. Nel bis ha omaggiato Pino Daniele interpretando «Se mi vuoi», scritta insieme al cantautore napoletano, poi ha regalato una stupenda «Bruci la città» e salutato tutti con «Lasciala andare».
Pubblico contento. Sedute sulle tribune di granito del Ceroli diverse centinaia di persone. Tanti giovanissimi, un esercito di 30enni, ma anche non pochi over 50. Irene Grandi è riuscita ad accendere e divertire un pubblico piuttosto variegato, seduto composto per quasi due ore di concerto, alla fine balzato in piedi per il meritato rituale del bis e per accompagnare l’uscita dal palco della cantante fiorentina. Diversi anche coloro che hanno atteso Irene Grandi con la speranza di un autografo o un selfie.
Prossimi appuntamenti. Il Portorotondo festival proseguirà fino a settembre. Martedì, nella chiesa di San Lorenzo, il concerto del trio Ellipsis, mercoledì il recital del duo Francesca Salvemini e Silvana Libardo. Giovedì torneranno i Tazenda insieme a Bianca Atzei. Il 10 agosto la messa all’aperto col coro Gabriel di Tempio. Il 21 serata di flamenco con l’Ensemble Mediterranea, mentre il 25 festa per bambini con le esibizioni circensi di Priamo Casu e il coro Sant’Agostino di Sassari.
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