L’aggressione a Sant’Antonio, il sindaco Viti: «Chi sa, parli»
SANT’ANTONIO. «E' un'azione da condannare senza se e senza ma. E dateci i carabinieri in paese». Esordisce, così, il neo primo cittadino di Sant'Antonio di Gallura, Carlo Duilio Viti, dopo l'aggressio...
SANT’ANTONIO. «E' un'azione da condannare senza se e senza ma. E dateci i carabinieri in paese». Esordisce, così, il neo primo cittadino di Sant'Antonio di Gallura, Carlo Duilio Viti, dopo l'aggressione alla pensionata del suo paese. Il paese è sotto choc, soprattutto perché tutto è avvenuto alla luce del giorno. Sarebbe potuto succedere a chiunque. «Appena mi hanno avvertito - continua il sindaco - sono corso a casa della signora per portare tutta la mia solidarietà e quella di un intero paese che si stringe attorno a Francesca Falchi e ai suoi familiari. La vicinanza di tutti noi c'è. E' un gesto deplorevole che va a colpire una donna indifesa. Ci si deve solo vergognare». Intanto il sindaco Viti lancia anche un appello rivolto a tutti e, soprattutto, alle persone anziane (e non) che possono vivere da sole. «Non fate entrare in casa chi non conoscete. Confidiamo nel lavoro delle forze dell'ordine che dovranno dare un nome a due persone che si sono macchiate di questo crimine. Chiunque abbia visto o sappia qualcosa parli con gli inquirenti». (s.d.)
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