Sagra della panada, migliaia di persone affollano Oschiri
Gli stand presi d’assalto dai turisti sino a notte fonda, grande successo anche per la nona fiera agroalimentare
di Gianni Casella
OSCHIRI
«. Contarli, sarebbe impossibile». Sbotta così un anziano, non avvezzo a vedere un simile traffico umano, durante le sue quotidiane passeggiate nelle vie del paese. E' un'istantanea che dà la misura delle migliaia di persone che hanno partecipato alla 15^ Sagra de Sa Panada e alla IX Fiera Agroalimentare della Gallura, svoltasi sabato.
La rassegna gastronomica è stata aperta dopo un breve saluto del sindaco, Piero Sircana, ai presenti. Fra la gente si notavano oschiresi, che abitano fuori da tempo, parlate in logudorese, gallurese, idiomi dall'accento nord-italico, ma anche francesi, tedeschi, anglofoni.
Il tutto si fondeva in un'atmosfera surreale, per certi versi strana, per chi è abituato a vivere nel paese, con ritmi più blandi e rilassanti. Una giovane è del parere che spostarsi dalla costa verso le sagre dell'interno dell'isola, pare che sia diventata ormai una moda, che peraltro coinvolge le diverse fasce d'età.
Fra le diverse migliaia di persone che si sono riversate nell'area della sagra, fra gli stand espositivi, dal primo pomeriggio fino a notte tarda a stento si riusciva a camminare, fra incontri tra conoscenti e amici, panadas che venivano consumate nello struscio incessante. Il tutto è stato allietato dalla musica, diffusa in maniera differenziata, di complessini e impianti di amplificazione. Poi nella piazza della chiesa il palco, dove ha trovato posto un gruppo musicale esibitosi in serata.
Chi è venuto da fuori, soprattutto nelle ore di punta della sagra, ha dovuto parcheggiare l'auto nella periferia del paese, facendosi una salutare passeggiata a piedi verso il centro dell'abitato, letteralmente saturo di veicoli parcheggiati.
Anche quest'anno è stata premiata la bontà di un prodotto unico locale, come Sa Panada, che i produttori oschiresi, ma anche le massaie, continuano a produrre con immutata genuinità, ma anche con un pizzico di fantasia variandone il contenuto interno, per venire incontro alle richieste del mercato.
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