Giornata del tappo tra convegni e degustazioni di vini
CALANGIANUS. La seconda giornata del tappo è iniziata con un convegno nella sughereta di Sandro Pischedda. Protagonisti Emanuele Armeni, dell’assessorato all’Industria,Raimondo Mandis dell’ufficio...
CALANGIANUS. La seconda giornata del tappo è iniziata con un convegno nella sughereta di Sandro Pischedda. Protagonisti Emanuele Armeni, dell’assessorato all’Industria,Raimondo Mandis dell’ufficio di presidenza. Michele Tamponi (enologo), e Gianfranco Marzeddu dell’Agris. Alla fine della seratala degustazioni dei vini delle cantine con tantissimi ospiti nel chiostro dell’ex convento.
Armeni, dopo il saluto del sindaco Loddo e dell’assessore Inzaina , ha detto che «l sughero è un punto strategico del programma del governo regionale e grazie a un lavoro con le realtà del comparto, si punta al rientro del sughero nel Tavolo nazionale del legno e a predisporre il piano di sviluppo regionale (2015- 2020) dai 12 ai 20 milioni di euro, con lo scopo di certificare 20.000 ettari di sughereta».
«E’ un primo passo ma è questa la strada da percorrere - ha aggiunto Raimondo Mandis- perché la giunta Pigliaru, per l’importanza di tale comparto nell’isola, vuole rapportarsi con il ministero dell’Agricoltura per guardare a Bruxelles. Se poi c’è una cadenza settimanale negli incontri fra funzionari a Cagliari sulla realtà sughero, è evidente che il comparto ci st a cuore e si vuole ripartire da foreste che producano sughero di qualità senza trascurare una nuova politica creditizia. Occorre ancora del tempo per precisare alcuni passaggi ma questo comparto ha il motore ancora caldo. Si può ben rimettere in moto. Su 21 nuovi brevetti presentati a “Sardegna ricerche” ben sei riguardano i tappi in sughero calangianesi. E poi apprezziamo che da parte del sindaco Loddo non arrivino lagnanze fini a se stesse, ma proposte concrete».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
