Soccorsi e ritardi, è polemica a Palau
Sciumara, dopo la morte del turista c’è chi segnala disservizi Ma sulla spiaggia con la bandiera blu il bagnino era presente
PALAU. Polemiche dopo la morte di un turista pisano avvenuta a causa di un infarto nelle acque della spiaggia della Sciumara. L’80enne Giuseppe Caforio, un ex giudice di pace in pensione, si è sentito male mentre era al largo e, secondo alcuni testimoni, nonostante l’assegnazione della “bandiera blu” alla frequentatissima località palaese, i soccorsi non sarebbero stati tempestivi. Caforio, con i familiari, si trovava a bordo di un pedalò: giunti a 80 metri dalla riva, il turista si è congedato, dicendo che aveva deciso di rientrare a nuoto. Ma non vedendolo i familiari hanno dato l'allarme, mentre qualcuno ha visto il corpo dell'uomo galleggiare. Nelle vicinanze si trovava Sirio Passioni, presidente dell'associazione di windsurf e vela Salty Wind, che si è subito gettato in acqua per raggiungere un collega che nel frattempo aveva recuperato il corpo del turista, la cui situazione appariva già gravemente compromessa. Dal suo racconto si evince che invece è stato fatto tutto il possibile per salvare l’uomo: «Siamo intervenuti subito, purtroppo i soccorsi sono stati inutili – racconta Passioni –. Abbiamo un defibrillatore semiautomatico e siamo abilitati a prestare questo tipo di soccorso». C’è chi afferma che il bagnino non ci fosse, ma non è così: in realtà i velisti erano in grado di intervenire molto prima trovandosi più vicini alla posizione di Caforio in acqua. Passioni smorza anche le polemiche di chi, che non avendo visto arrivare l'elisoccorso, aveva lamentato ritardi nei soccorsi. «Abbiamo continuato le procedure di rianimazione per 10-15 minuti – dice –. Sino all'arrivo di un'équipe medica del 118 giunta prontamente sul posto. Inutili anche i loro tentativi. Ci dispiace molto per non essere riusciti a salvare l'uomo, è stata una tragica fatalità». Caforio, in pensione da 5 anni, prima di lavorare come giudice di pace era stato generale dell’esercito e comandante a Sassari. (red.ol.)
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