Sesso a pagamento nei condomìni, violata anche l’ordinanza
Le sei prostitute denunciate dalla polizia locale guidata da Gianni Serra (foto), non sono sotto accusa solo per il reato penale di disturbo alla quiete e al riposo pubblico (articolo 659). Non hanno...
Le sei prostitute denunciate dalla polizia locale guidata da Gianni Serra (foto), non sono sotto accusa solo per il reato penale di disturbo alla quiete e al riposo pubblico (articolo 659). Non hanno rispettato nemmeno l’ordinanza n.42 del 6 settembre 2010 emessa dal sindaco Giovannelli. Un provvedimento che vieta «la prostituzione negli edifici condominiali quando, a seguito delle verifiche della polizia locale o di altre forze dell’ordine, si accerta che essa provochi disturbo alla tranquillità degli altri residenti e offenda la civile convivenza. Nello stesso tempo sono vietati quei comportamenti che, mediamente schiamazzi, eccesso di rumore o abuso di strumenti sonori, arrechino disturbo o turbamento alla tranquillità o determinino lo scadimento della qualità urbana». La violazione dell’ordinanza prevede una sanzione amministrativa di 250 euro.
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