Si tuffa in mare, rischia la paralisi
Un giovane di 18 anni in vacanza a Liscia Ruja è ora ricoverato in Neurochirurgia
ARZACHENA. Un bagno al tramonto, nelle splendide acque di Liscia Ruja. Con questo desiderio Filippo Alpetaro, turista piemontese di 18 anni, nato a Novara, si è tuffato verso le 20 dalla scogliera di una delle spiagge più belle della Costa Smeralda. Un tuffo nel blu, da campione, ripetuto chissà quante altre volte.
Ma nell’ingresso a mare, qualcosa non è andata nel verso giusto. E adesso il giovane turista rischia di rimanere paralizzato. Il tuffo si è concluso con un impatto violento contro l’acqua, di testa, a cui hanno assistito increduli gli amici di Filippo.
Le condizioni del ragazzo sono apparse da subito gravi. Dalla spiaggia di Liscia Ruja è partita immediatamente la richiesta di soccorsi. Sulla spiaggia è arrivata l’ambulanza del 118. Allo staff medico le condizioni del giovane sono sembrate da subito molto gravi. È stato quindi deciso di trasferire d’urgenza il ragazzo all’ospedale Giovanni Paolo II per una sospetta lesione alla colonna vertebrale.
Visitato dai medici di Olbia che hanno accertato la gravità delle condizioni, Filippo Alpetaro è stato trasferito nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale di Sassari. La sua prognosi resta riservata.
Le prossime ore saranno fondamentali per capire quanto grave sia la lesione alla colonna vertebrale e quali conseguenze potrebbe avere sul giovane Filippo.
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