Chiesa parrocchiale, il restauro va avanti
CALANGIANUS. Ci sono dei ponteggi all’interno della chiesa parrocchiale. Sul lato sinistro di chi guarda l’altare. Ultimato all’esterno il risanamento conservativo e messo in sicurezza il complesso...
CALANGIANUS. Ci sono dei ponteggi all’interno della chiesa parrocchiale. Sul lato sinistro di chi guarda l’altare. Ultimato all’esterno il risanamento conservativo e messo in sicurezza il complesso parrocchiale con il restauro del campanile e altri interventi per eliminare le infiltrazioni, ora serve operare all’interno.
L’umidità, partendo dalla torre campanaria, da anni andava sempre più diffondendosi mettendo in pericolo alcune pitture di Antonio Dovera sulle pareti e sulla volta di una cappella. Erano pitture dipinte nel restauro del 1900 voluto da padre Bonaventura e per la loro magnificenza la parrocchiale è una delle più belle chiese della Gallura. Nonostante un restauro generale a metà degli anni ’80, sono stati svolti dei lavori perché dal campanile l’acqua filtrava all’interno della parrocchiale. La gara d’appalto ( 59mila euro) vinta dalla ditta Ghiaccio Gian Luca di Scano Montiferro con un ribasso del 23%, ha lasciato all’ amministrazione comunale un residuo di circa 7mila e 800 euro, subito destinato al restauro della volta della cappella e dei dipinti (San Paolo in primis) e l’angelo che è al lato dal presbiterio. Don Umberto Deriu ha comunicato ai fedeli che la parrocchia contribuirà con 5.000 euro per completare il restauro che, come dice l’architetto Piero Corda, viene affidato alla restauratrice Costanza Pinna che gode della fiducia della Soprintendenza per operare sui dipinti danneggiati.
«Per qualehe settimana avremo qualche disagio- dice don Umberto - ma alla fine saremo tutti ripagati . Non posso non ringraziare tutti coloro che si sono prodigati per realizzare questo restauro». (p.z.)
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