Consiglio unito in difesa del “Paolo Merlo”
La Maddalena, maggioranza e opposizione contrarie al taglio del punto nascite e di 10 posti letto
LA MADDALENA. Maggioranza e minoranze unite per difendere il punto nascita e più in generale il sistema ospedaliero del “Paolo Merlo”. Il Consiglio ha votato all'unanimità una mozione che ribadisce un secco no alla proposta della giunta regionale: cancellare il punto nascita sostituendolo con un servizio di elisoccorso e tagliare 10 dei 30 posti letto del reparto di Medicina. Il documento approvato in aula è stato sottoscritto da tutti i consiglieri di maggioranza e di opposizione. «Il Consiglio compatto respinge al mittente la proposta della Regione – dichiara l'assessore alla Sanità, Massimiliano Guccini –. La levata di scudi politico-amministrativa rispecchia l'unità di intenti della comunità intera. I cittadini, assieme al Consiglio, sono pronti a difendere l'ospedale in qualsiasi modo». Nella mozione viene ribadito che è essenziale mantenere attiva la struttura con tutti i servizi sanitari presenti. «La Maddalena è un'isola nell'isola – sottolinea l'assessore –. Chiediamo anche il mantenimento degli attuali posti letto». Dai banchi delle opposizioni, il capogruppo Gaetano Pedroni ha chiesto e ottenuto l'inserimento in delibera delle garanzie sul mantenimento dei servizi di dialisi, camera iperbarica, radiologia, laboratorio analisi e regime di day hospital. Mentre l'altro capogruppo delle minoranze, Andrea Rotta, per avere un quadro completo da sottoporre alla Regione, ha invitato a studiare statisticamente quante volte La Maddalena subisce l'interruzione dei traghetti. Per domani alle 15 è stata convocata la commissione Sanità. Attorno allo stesso tavolo, oltre ai componenti siederanno il direttore dell'ospedale, Carlo Randaccio, rappresentanti di Cigl, Cisl e Uil, le associazioni socio politico cristiana, Bianco celeste e Isola madre.
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