La Nuova Sardegna

Olbia

Notte brava e tentata violenza sessuale

di Enrico Gaviano
Notte brava e tentata violenza sessuale

Prima le pesanti avances nel suo privè a due giovani donne poi un tuffo in mare: l’assurda serata del gestore di un locale

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PORTO CERVO. E’ finita all’alba prima in mare al porto di Poltu Quatu quindi nella caserma dei carabinieri di Porto Cervo la notte brava del gestore di un locale della Costa Smeralda. Sul capo dell’uomo pendono però accuse pesanti: tentata violenza e lesioni nei confronti di due giovani milanesi. Ragazze che avrebbe ospitato per qualche ora all’interno del suo locale intorno alle 5 del mattino di sabato.

Le due, poco più che ventenni, in vacanza nell’isola, hanno sporto immediatamente denuncia ai carabinieri che ora stanno lavorando sul caso. Nel frattempo il pm Elisabetta Atzori ha iscritto il gestore del locale nel registro degli indagati.

La presunta violenza. Venerdì l’uomo, ormai a tarda notte, con il suo club già chiuso, ha iniziato un tour in alcune discoteche vicine. Prima un locale, poi un altro. Visite annaffiate con tanto champagne. Nella seconda discoteca l’imprenditore incontra le due ragazze. I tre familiarizzano, ballano per un po’. Poi si mettono d’accordo per trasferirsi nel locale dell’imprenditore, distante pochi chilometri. Sono circa le 5 del mattino di sabato.

I tre arrivano nel club, ormai vuoto da alcune ore, e si accomodano all’ interno del privè del locale. A quel punto, dopo un iniziale approccio positivo, ci sarebbe stato il tentativo da parte dell’uomo di avere un rapporto sessuale con le donne. Che però si oppongono, scatenando l’ira dell’uomo in quel momento in stato di alterazione. L’imprenditore reagisce, inizia una rapida colluttazione. Secondo la denuncia presentata dalle due donne, ci sarebbe stato anche un tentativo di violenza. Comunque, attirato dalle urla, quasi subito arriva sul posto un collaboratore dell’imprenditore, che porta via le ragazze. Le due più tardi, dopo aver fatto ricorso alle cure di un medico, che rileva alcune ecchimosi, presenteranno ai carabinieri la denuncia.

Il tuffo in mare. Nervosissimo, l’uomo decide di continuare la sua notte brava. Lascia il suo locale e si dirige verso Poltu Quatu. Arriva giù, sino alla banchina e comincia a frugare fra le colonnine che forniscono l’energia elettrica e l’acqua ai natanti. Sale e scende da una barca, alla banchina, poi in un’altra barca. Un casino niente male, insomma. Fino a che uno dei marinai a guardia di una delle barche non si stufa e lo butta in mare. L’uomo a quel punto forse per un po’ rinsavisce, comunque viene soccorso e riportato sulla banchina proprio quando a Poltu Quatu arrivano i carabinieri. L’operazione è stata compiuta dai militari di Olbia e di Porto Cervo. Portano l’uomo, praticamente nudo e fradicio, al la caserma di Porto Cervo.

La indagini. Sono ormai le sei e mezzo del mattino. La notte brava è finita. L’imprenditore viene raggiunto in caserma da alcuni collaboratori che gli portano vestiti asciutti. E’ stanco, mentre i carabinieri verbalizzano, spesso si addormenta sulla sedia dove è stato fatto accomodare. Alla fine, uno dei collaboratori carica l’uomo in macchina e lo riporta a casa. I carabinieri intanto stanno raccogliendo tutti gli elementi da presentare al magistrato. Fra questi anche le immagini delle telecamere di sicurezza poste all’interno del locale gestito dall’uomo. Proprio queste immagini saranno probabilmente fondamentali per le decisioni che verranno prese dal magistrato.

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