In arrivo nel borgo la «differenziata»
PORTO ROTONDO. La raccolta differenziata sbarcherà presto anche a Porto Rotondo. E così amministrazione e consorzio si sono incontrati ieri mattina per studiare insieme metodi e strategie. «Dopo aver...
PORTO ROTONDO. La raccolta differenziata sbarcherà presto anche a Porto Rotondo. E così amministrazione e consorzio si sono incontrati ieri mattina per studiare insieme metodi e strategie. «Dopo aver analizzato, con spirito collaborativo, tutte le problematiche relative alla raccolta dei rifiuti del comprensorio di Porto Rotondo, si è provveduto a verificare sul campo la reale situazione e le relative necessità – recita un comunicato congiunto di Comune e consorzio -. Il 27 agosto il comune di Olbia, in collaborazione con il consorzio di Porto Rotondo, presenterà un progetto per rendere sostenibile la raccolta differenziata dei rifiuti in linea con le esigenze turistiche del villaggio». All’incontro per il Comune hanno partecipato Giovanna Spano, assessore all’Ambiente, l’ingegner Antonello Zanda e la geometra Alessandra Buioni. Per il consorzio, invece, il presidente Gianluca De Fazio e i consiglieri Luisa Polo, Giglio Sabeddu e Giuseppe Molinas. Presente anche la società De Vizia, rappresentata dai funzionari Sandro Contis e Luciano Cucciari, e pure una delegazione di operatori del borgo. Insomma, dopo le tensioni dei giorni scorsi, all’indomani delle incomprensioni relative all’ordinanza del sindaco Gianni Giovannelli rivolta alle utenze non domestiche, tra il Comune e il consorzio adesso si respira un clima di collaborazione. Porto Rotondo e Rudalza sono le uniche due aree comunali in cui non è partita la raccolta differenziata con il metodo porta a porta. Mentre a Porto Rotondo gli operai del consorzio lavorano per integrare il servizio pubblico e tenere pulito il borgo, i maggiori disagi si registrano nel territorio di Rudalza. Una zona, questa, che è costantemente presa d’assalto da un esercito di incivili a caccia dei pochi cassonetti rimasti lungo i bordi delle strade. Spesso le cunette si trasformano così in vere e proprie discariche a cielo aperto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
