Usura, udienza davanti al gip per i fratelli napoletani
OLBIA. Dovranno comparire in tribunale il prossimo 14 ottobre. Per quel giorno, infatti, è stata fissata l’udienza davanti al gip di Tempio per i due gemelli di origine napoletana che avevano estorto...
OLBIA. Dovranno comparire in tribunale il prossimo 14 ottobre. Per quel giorno, infatti, è stata fissata l’udienza davanti al gip di Tempio per i due gemelli di origine napoletana che avevano estorto denaro a un imprenditore gallurese. I carabinieri li avevano arrestati il 10 gennaio del 2014 per usura e poi erano stati sottoposti alla misura coercitiva del divieto di dimora a Olbia.
I due fratelli, Umberto e Marco G. di 30 anni, avevano trascorso qualche giorno in carcere e al termine dell’udienza di convalida erano stati rimessi in libertà con l’obbligo di risiedere, pena l’arresto, fuori dal comune di Olbia. Stando alle indagini dei carabinieri di Olbia centro, i gemelli (arrivati nell’isola del 2013) avrebbero prestato una somma di denaro a un imprenditore, dal quale poi avevano preteso la restituzione con interessi da capogiro. Quando poi l’uomo non era riuscito a “saldare” il debito erano scattate le intimidazioni, con richieste estorsive che erano finite nell’orecchio degli investigatori, i quali, all’inizio dello scorso anno, avevano fatto scattare le manette ai polsi dei giovani napoletani.
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