Il nuovo lungomare vicino al traguardo: ora la gara d’appalto
Il bando entro dicembre: il cantiere aprirà ai primi del 2016 Nel progetto piste ciclabili, chioschi e pedane sull’acqua
OLBIA. La città guarda finalmente verso il mare e smette di dargli le spalle. Il via libera del ministero per lo Sviluppo economico al nuovo waterfront che dal molo Bosazza arriva fino al vecchio ponte di ferro è la svolta che Olbia attendeva da sempre. Un sì da 7 milioni e 720mila euro che trasformerà la città sul mare in una città di mare. Ieri sono state apposte le firme sugli atti che sanciscono l’arrivo dei fondi, ma gli uffici del Comune sono già al lavoro per predisporre la gara d’appalto per i lavori: l’obiettivo è indire il bando entro dicembre e aprire il cantiere ai primi del 2016. Per rifare il look a via Redipuglia e piazza Crispi occorrono circa 8 mesi, ma con l’adozione di più turni, anche 24 ore su 24 come previsto dalle norme per le grandi opere volute dal governo Renzi, già la prossima estate Olbia potrebbe avere il suo lungomare nuovo di zecca. Questo, perlomeno, è l’auspicio dell’amministrazione.
«Oggi si chiude una fase importante – afferma il sindaco Gianni Giovannelli –. Un momento molto atteso da tutta l’amministrazione, perché portiamo a casa uno dei punti cardine del nostro programma elettorale. Ringrazio gli assessori Carlo Careddu e Giovanna Spano per avere lavorato molto su questo progetto, ma è stato un lavoro di insieme perché il progetto va a toccare molteplici aspetti della città». Per Olbia, dunque, è stata una giornata storica. E infatti non è voluto mancare nessuno. Con il sindaco c’erano gli assessori Careddu, Spano, Bacciu, Vargiu, il presidente del Consiglio comunale Vanni Sanna, il presidente della commissione Urbanistica Giorgio Spano. Tutti entusiasti per un progetto che cambierà il volto di Olbia, senza però intaccarne i connotati.
Il piano infatti, è un restyling molto soft senza scavi e con strutture amovibili, che getta le basi per il futuro porto turistico. «Noi non abbiamo abbandonato l’idea della portualità turistica – spiega Carlo Careddu, assessore all’Urbanistica –, ma aspettiamo che la Autorità portuale dia il via libera al piano regolatore». Il nuovo lungomare avrà il suo epicentro in una piazza Crispi del tutto rinnovata, senza la vecchia caserma dei vigili del fuoco (c’è già l’ok alla sua demolizione) e un cocktail di granito e verde. E poi pedane sull’acqua, una pista ciclabile che arriverà fino all’Isola Bianca, tre gazebo per attività commerciali, panchine e una nuova viabilità che limiterà il passaggio delle auto a ridosso del mare. «È un progetto basato sull’integrazione. Tra il mare e la città, tra il centro e le altre zone», aggiunge Giovanna Spano, assessore all’Ambiente. Marco Vargiu, assessore al Turismo, parla di «giornata storica per Olbia», mentre il collega ai Lavori pubblici, Davide Bacciu, plaude «a un progetto che finalmente unisce la città al mare». «E senza modificare la costa – aggiunge Giorgio Spano, presidente della commissione Urbanistica –. È stata una scelta politica». Una scelta che, sottolinea il presidente del Consiglio comunale, Vanni Sanna, «ha avuto l’apporto di tutti. Ne siamo orgogliosi».
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