Tutti contrari ai tagli della Asl sul Paolo Merlo
LA MADDALENA. Sindacati e associazioni sostengono il Comune, impegnato a difendere il punto nascita del “Paolo Merlo”. Nell'incontro in commissione consiliare alla Sanità è stato ribadito un secco...
LA MADDALENA. Sindacati e associazioni sostengono il Comune, impegnato a difendere il punto nascita del “Paolo Merlo”. Nell'incontro in commissione consiliare alla Sanità è stato ribadito un secco no alla cancellazione del servizio che comprende il reparto di Ostetricia, con l'ambulatorio di ginecologia. I rappresentanti dei sindacati, Mirko Idili (Cisl), Lorenzo Porqueddu e Luisella Maccioni (Cgil) assieme alla ginecologa Rina Pileri, Vincenzo La Cava (Gruppo socio politico cristiano) e Aurelio Torta (associazione Biancoceleste) hanno condiviso quanto deliberato dal Consiglio sulle rivendicazioni al diritto alla salute dei cittadini, al mantenimento del punto nascita e dei servizi esistenti.
L'amministrazione lavora senza sosta sul fronte sanitario. «Prendiamo atto dell'unitarietà di intenti che arriva dalle organizzazioni sindacali e dalle associazioni che senz'altro rafforza la linea del Consiglio: garantire il diritto alla salute dei cittadini», ha detto l'assessore Massimiliano Guccini . Il segretario Idili ha espresso «un convinto no alla delibera regionale che prevede la sostituzione del punto nascita con il servizio di elisoccorso. Pronto a schierarsi in prima linea per salvaguardare la specificità di un'isola nell'isola». Porqueddu e Maccioni hanno fatto appello all'unità del territorio. «La battaglia deve essere della Gallura. E La Maddalena deve rivendicare il ruolo del quarto comune più popoloso della Gallura».
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