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Olbia

Non hanno ancora un nome le malviventi di Sant’Antonio

Le anziane nel mirino dei banditi. Sono sempre più frequenti i casi di donne di una certa età vittime di aggressioni con scopo di rapina. L’ultimo il 30 luglio a Sant’Antonio, quando Francesca Falchi,...

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Le anziane nel mirino dei banditi. Sono sempre più frequenti i casi di donne di una certa età vittime di aggressioni con scopo di rapina. L’ultimo il 30 luglio a Sant’Antonio, quando Francesca Falchi, 82 anni, è stata legata, picchiata e rapinata da due donne. Erano più o meno le 18 quando l’anziana si è trovata da sola nella sua villetta. Per il gran caldo aveva lasciato aperta la porta che si affaccia sulla strada. Ed è stato proprio questo probabilmente ad aver agevolato l'azione delle malviventi. L'anziana, infatti, in base al racconto fatto la sera stessa ai primi soccorritori, si è trovata dentro casa due donne, che avrebbero approfittato dell'ingresso aperto e si sarebbero intrufolate nel soggiorno. Lo stesso film di ieri a Olbia. A quel punto l'hanno immobilizzata, legandole le gambe con del fil di ferro. La loro intenzione era quella di portarle via tutto quello che era possibile rubare. Per questo le hanno dato diversi colpi in testa. Una volta preso il bottino, si sono dileguate senza farsi vedere. Solo dopo un po' una vicina di casa, richiamata dalle urla dell'anziana, si è resa conto di quello che era successo. L'ha soccorsa e ha chiamato la Croce bianca, che l'ha caricata sull'ambulanza per portarla all’ospedale di Tempio. Sul posto sono poi arrivati i carabinieri di Calangianus che si sono messi sulle tracce delle due donne.

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