Santa Teresa verso l’Amp, ma c’è chi chiede un rinvio
Entro domani i cittadini dovranno presentare i suggerimenti per la zonizzazione Pintus (Confcommercio): «Il sindaco posticipi la discussione alla fine dell’estate»
SANTA TERESA. La «Confcommercio territoriale della costa» chiede che il sindaco proroghi la presentazione dei suggerimenti sulla prima zonizzazione dell'Area marina protetta di Capo Testa-Punta Falcone. Il termine fissato dal Comune è il 21 agosto. L’associazione di categoria chiede inoltre se sia già stato stilato un piano di gestione dell'Amp. Vuole capire se ci saranno maggiori costi per il Comune e per i cittadini. Quella che in gergo viene definita zonizzazione dell'Amp individua di fatto le aree sottoposte a un diverso regime di tutela ambientale e indica il tipo di attività consentite. «In piena stagione turistica i commercianti e la popolazione non hanno il tempo per analizzare nel dettaglio un argomento così delicato – afferma la presidente Adriana Pintus –. Un cambiamento di così alto valore e di impatto sull'ambiente e su tutta l'economia del territorio. In futuro è auspicabile una maggiore concertazione e il coinvolgimento delle associazioni di categoria, oltre che degli operatori turistici e dei cittadini». La Confcommercio ricorda che molti degli associati sono favorevoli alla creazione dell'Amp. «Visto il peso e l'importanza che il progetto riveste e la necessità di sentire i pareri di tutti, chiediamo al sindaco Stefano Pisciottu di posticipare la presentazione alla fine della stagione estiva». Pintus prosegue nelle richieste. «Vogliamo sapere se è già stato redatto un piano di gestione dell'Amp che, al di là della zonizzazione, identifichi quali saranno le attività possibili – aggiunge –. E quale sarà l'impatto sia sulle realtà economiche esistenti, sia su quelle che potrebbero nascere dopo l'attuazione del progetto. Chi saranno i soggetti preposti alla gestione operativa del territorio interessato e quale ruolo avranno i cittadini in primis, oltre alle aziende e agli operatori turistici».
Nell'elenco di chiarimenti al primo cittadino ci sono anche i costi di gestione. «Ci viene spontaneo chiedere, indipendentemente dai contributi che di sicuro arriveranno a livello comunitario e nazionale, se ci sono costi che ricadranno sul Comune e sui cittadini – domanda Pintus –. In sintesi, sarebbe interessante avere un prospetto dei tempi di attuazione, degli investimenti e dei profitti che questa nuova realtà porterà al nostro comune». Nell'avviso pubblicato il 28 luglio sul sito del Comune l'amministrazione invita gli interessati a comunicare entro il 21 agosto suggerimenti e consigli atti a migliorare la proposta di zonizzazione dell'Amp. Saranno valutati in un successivo incontro con l'Ispra e il ministero dell'Ambiente. Le segnalazioni vanno inviate per lettera all'ufficio Ambiente del Comune oppure via mail a info@comunestg.it
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