La donna pestata in via Ungheria lascia l’ospedale
I carabinieri sono sulle tracce della banda che martedì in via Ungheria ha picchiato a sangue e rapinato Anna Maria Morlè, 89 anni, che in quel momento si trovava sola nella sua casa. L’anziana...
I carabinieri sono sulle tracce della banda che martedì in via Ungheria ha picchiato a sangue e rapinato Anna Maria Morlè, 89 anni, che in quel momento si trovava sola nella sua casa. L’anziana donna ieri ha lasciato l’ospedale Giovanni Paolo II dove era stata subito trasportata dopo la brutale aggressione. Le sue condizioni sono decisamente migliorate, ma la paura e lo choc per il pomeriggio di terrore non saranno dimenticati facilmente. In città, intanto, è in corso un avera e propria caccia all’uomo: due colpi in meno di 24 ore sono un segnale inquietante, ma gli investigatori per ora non credono all’ipotesi di un’unica banda che agisce in modo seriale nelle case dove vivono persone anziane e sole, dunque indifese. Troppo differenti gli obiettivi e le modalità d’intervento: nel primo caso i banditi hanno usato la violenza e arraffato tutto il possibile, preferibilmente denaro contante; nel secondo caso, invece i banditi sono andati a colpo sicuro e hanno preso una ventina di quadri d’autore. Un colpo mirato, roba da veri professionisti del saccheggio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
